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|Seveso 50, a Cesano una targa per l’Icmesa a Palazzo Arese Borromeo
Il Sindaco Bocca svela la targa nel Cortile d’Onore, poi i riflettori si spostano nel Giardino con il racconto del “caso Seveso” affidato alla voce di Stefano Nazzi.
Cesano Maderno – Una targa permanente per non dimenticare, collocata proprio su quel “simbolo di rinascita” che oggi è l’orgoglio culturale della città. Domenica 12 luglio, a partire dalle ore 21.00, l’Amministrazione Comunale di Cesano Maderno ricorderà il cinquantesimo anniversario del disastro della diossina con un momento solenne all’ingresso del Cortile d’Onore di Palazzo Arese Borromeo.
Il Sindaco Gianpiero Bocca e i rappresentanti della giunta scopriranno una targa commemorativa a memoria dell’incidente dell’Icmesa del 10 luglio 1976. Una scelta della location tutt’altro che casuale: la storica dimora seicentesca fu infatti acquisita al patrimonio pubblico dal Comune proprio grazie ai risarcimenti ottenuti dopo il disastro ecologico, trasformando idealmente una ferita profonda in un’eredità di valore inestimabile per l’intera comunità cesanese.
Il “caso Seveso” raccontato da Stefano Nazzi
La cerimonia istituzionale farà da preludio all’evento centrale della serata. Alle ore 21.30, nell’Area Cinema del Giardino di Palazzo Arese Borromeo, riflettori puntati sul giornalista e scrittore Stefano Nazzi, una delle firme più note della cronaca e dei podcast italiani.
Nazzi porterà in scena un live show incentrato proprio sulla ricostruzione del caso Seveso, ripercorrendo la cronaca dei giorni successivi alla nube tossica e analizzando l’impatto epocale che l’incidente ebbe sulla sicurezza industriale e sulla coscienza ambientale a livello globale. Un appuntamento attesissimo, inserito nel palinsesto ufficiale “Seveso50” e nella rassegna estiva “A Scena Aperta 2026”, che ha già fatto registrare il tutto esaurito con circa 500 posti prenotati.
Il programma e le mostre parallele
L’iniziativa della targa fa parte di un percorso più ampio che vede Cesano Maderno in prima linea nelle commemorazioni. Chi si recherà a Palazzo per la serata potrà infatti intercettare le ultime battute delle mostre inserite nel palinsesto, come l’esposizione pittorica “La poetica del verde. Boschi e parchi della Brianza” di Luigi Christopher Veggetti Kanku (in chiusura proprio il 12 luglio) e la mostra fotografica “1976-2026. La Brianza oltre la Diossina”, con gli scatti storici dell’archivio de Il Giorno visitabile nella Galleria delle Arti Liberali fino al 15 luglio.


