cronaca
|Vendeva borse e portafogli con marchi contraffatti sul marciapiede: oltre 3mila euro di sanzioni
L’uomo, un 43enne di origine senegalese, è stato identificato ed è risultato regolarmente presente sul territorio nazionale, grazie a un valido permesso di soggiorno. Diversa, invece, la sua posizione sotto il profilo dell’attività commerciale: agli agenti ha infatti dichiarato di non essere in possesso dell’autorizzazione necessaria per esercitare il commercio itinerante su area pubblica.
SEREGNO – Alla vista della pattuglia ha tentato di raccogliere in fretta borse e portafogli esposti su un lenzuolo per sottrarsi al controllo, ma è stato fermato dagli agenti della Polizia Locale. È finita con il sequestro della merce contraffatta e oltre 3mila euro di sanzioni amministrative l’attività di un venditore ambulante sorpreso sabato mattina in via Silvio Silva.
L’intervento è scattato intorno alle 11.30, quando il Nucleo Controllo del Territorio della Polizia Locale è intervenuto a seguito della segnalazione di una presunta vendita abusiva su area pubblica.
Una volta giunti sul posto, gli agenti hanno notato un uomo che stava esponendo merce riconducibile a note griffe del lusso. Accortosi della presenza delle divise, il venditore ha cercato di raccogliere rapidamente gli articoli stesi su un lenzuolo e di allontanarsi, ma il tentativo è stato bloccato dagli operatori.
L’uomo, un 43enne di origine senegalese, è stato identificato ed è risultato regolarmente presente sul territorio nazionale, grazie a un valido permesso di soggiorno. Diversa, invece, la sua posizione sotto il profilo dell’attività commerciale: agli agenti ha infatti dichiarato di non essere in possesso dell’autorizzazione necessaria per esercitare il commercio itinerante su area pubblica.
Gli accertamenti successivi hanno confermato i sospetti. Le borse e i portafogli riportavano marchi riconducibili a celebri maison della moda, risultati però palesemente contraffatti. Secondo quanto riferito dalla Polizia Locale, lo stesso uomo avrebbe ammesso di vendere prodotti falsificati per procurarsi un sostentamento economico.
Il 43enne è stato quindi accompagnato al Comando di Polizia Locale, dove gli agenti hanno proceduto al sequestro probatorio della merce e alla denuncia per il reato di introduzione nello Stato e commercio di prodotti con segni falsi, previsto dall’articolo 474 del Codice penale.
Nei suoi confronti sono state inoltre contestate le violazioni amministrative per l’esercizio abusivo dell’attività commerciale, con sanzioni che superano i 3mila euro.
Dal Comando arriva anche un richiamo ai consumatori: acquistare merce contraffatta non è privo di conseguenze. La normativa vigente prevede infatti sanzioni amministrative che possono arrivare fino a 7mila euro anche per chi compra prodotti con marchi falsificati o di provenienza illecita. Un provvedimento che punta a contrastare l’intera filiera del commercio illegale, colpendo non solo chi vende, ma anche la domanda che alimenta il mercato del falso.


