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|Sara Ashiokai, la voce che sviluppa sogni in formato “Polaroid”
Non una semplice interprete, ma una ragazza che usa la musica come una lente per raccontare quello che vive e quello che immagina.
A quindici anni ha già imparato una cosa che molti artisti scoprono soltanto dopo anni di palco: la musica non è solo una questione di voce, ma di identità. Sara Ashiokai, nome d’arte di Sara Catherine Ashiokai Fedele, sta costruendo il suo percorso passo dopo passo, tra chitarra, pop, rock e una scrittura capace di trasformare emozioni private in storie universali.
Milanese con un legame speciale con Priverno, paese d’origine del padre, Sara appartiene a quella nuova generazione di giovani artisti cresciuti tra streaming, concerti dal vivo e una ricerca continua del proprio suono. Non una semplice interprete, ma una ragazza che usa la musica come una lente per raccontare quello che vive e quello che immagina.

Il primo capitolo di questa storia si intitola “Polaroid”, il suo singolo d’esordio pubblicato sulle piattaforme digitali. Un brano che nasce dall’idea di fermare il tempo: raccogliere sogni, attese e anche le delusioni, lasciandole diventare ricordi meno dolorosi, immagini da riguardare con uno sguardo nuovo.
Una canzone che parla di fragilità senza trasformarla in debolezza. Piuttosto, di quella capacità tutta adolescenziale di cadere, rialzarsi e continuare a inseguire qualcosa che ancora non ha una forma precisa.
Dietro la crescita artistica di Sara c’è un percorso fatto di studio e disciplina. La giovane cantante lavora con la vocal coach Amanda Iannotta e approfondisce canto e chitarra attraverso diversi percorsi di formazione musicale sia presso la Live Music Academy di Sarzana, sotto la guida del maestro di chitarra Fabio Anicas e l’insegnante di canto Stefania Orrico, e a Milano guidata dalla maestra di canto Carola Lafuenti, affiancando alla tecnica la voglia di stare sul palco.

E di palchi ne ha già incontrati diversi. Dalle esibizioni nei centri commerciali lombardi durante gli eventi musicali Art Festival e Just Dance, alla finale del contest internazionale New York Canta a Roma. Ha partecipato anche a Casa Sanremo Live Box, dove ha ottenuto una borsa di studio per il Campus, e ha calcato il palco di eventi come Sperlonga Music Wave e il Premio Vittorio Inzaina in Sardegna. Recentemente è stata finalista nazionale del Premio Alex Baroni.
A giugno, durante una pausa delle riprese per le audition di X Factor 2026, la giovane Sara Ashiokai si è offerta di cantare davanti al pubblico e ai giudici accennando “Gocce di memoria” di Giorgia. Irama, neo giudice brianzolo di questa edizione, è rimasto colpito dalla sua interpretazione ed è sceso dal palco per complimentarsi con la promettente artista con un caloroso abbraccio che ha conquistato il pubblico. Il video è diventato subito virale.

Il curriculum di Sara Ashiokai racconta una cosa precisa: il talento, da solo, non basta. Serve la curiosità di imparare, la capacità di mettersi alla prova e quella fame che spinge un giovane artista a cercare sempre una nuova sfida.
Sabato 18 luglio Sara Ashiokai sarà protagonista a Rescaldina con l’ensemble Amadeus e porterà sul palco la sua energia e il suo modo personale di raccontare la musica.
La sua “Polaroid” è appena stata scattata. Ma la fotografia, per una giovane artista, è solo l’inizio: il vero viaggio è tutto quello che deve ancora arrivare.


