le dichiarazioni
|Rotary Monza, un anno tra solidarietà e cultura: il presidente Antonietti traccia il bilancio del mandato
Quarantaquattro conviviali, progetti sociali, sostegno ai giovani e iniziative per il patrimonio cittadino. “Il mio obiettivo era rendere i soci orgogliosi del Club”
Un anno intenso, scandito da service, cultura e solidarietà. È il bilancio tracciato dal presidente uscente del Rotary Club Monza, Roberto Antonietti, che passa il testimone a Claudio Sadino, e al termine del suo mandato ha ripercorso le principali iniziative realizzate nel corso dell’anno rotariano, rivolgendo un ringraziamento ai soci per la partecipazione e l’impegno dimostrati.
«Quando ho assunto questo incarico – ha spiegato Antonietti – mi sono posto un obiettivo preciso: lavorare affinché ogni socio fosse orgoglioso di appartenere al nostro Club, rafforzando lo spirito di amicizia e promuovendo progetti di alto valore sociale e culturale».
Il presidente ha sottolineato come la costante partecipazione dei soci alle attività e il riconoscimento ottenuto dal Distretto testimonino la vitalità del Rotary Monza. Nel corso dell’anno sono state organizzate 44 conviviali, animate da relatori di rilievo nazionale che hanno affrontato temi di attualità, cultura, scienza e solidarietà.
Tra i momenti più significativi, Antonietti ha ricordato i festeggiamenti per i 100 anni del socio Alberto Bertani, definiti «una giornata che resterà nella memoria del Club», così come l’incontro con il giornalista Emilio Cozzi, dedicato alle nuove sfide della politica spaziale.
Grande spazio è stato dedicato anche all’impegno sociale. Il Club ha sostenuto il progetto “Intensivamente Casa”, illustrato dalla dottoressa Tiziana Fedeli, destinato alla realizzazione di una struttura per accogliere bambini dimessi dagli ospedali ma ancora bisognosi di cure specialistiche.
Tra gli appuntamenti più partecipati anche la serata organizzata insieme ad Acquaplus e PizzAut, che ha riunito quasi 300 rotariani, e la visita alla mostra ospitata dalla Galleria Montrasio con le opere realizzate dai ragazzi dell’associazione FacciaVista. In quell’occasione il Club ha acquistato un’opera destinata a essere donata a PizzAut, quale simbolo di inclusione e condivisione.
Non è mancata l’attenzione al patrimonio storico cittadino. Dopo la visita alla Cappella Espiatoria, il Rotary Monza ha deciso di finanziare il restauro della corona commemorativa donata dalla Forti e Liberi in occasione del Regicidio di Monza.
Particolarmente sentita anche la tradizionale premiazione degli studenti lavoratori e degli studenti meritevoli provenienti da famiglie con difficoltà economiche, attraverso borse di studio e contributi per l’acquisto dei libri scolastici.
Nel corso dell’anno il Rotary Monza ha inoltre sostenuto numerosi progetti sul territorio, tra cui la Biennale di Monza, Brianza per il Cuore, Mamma Rita, FacciaVista, Intensivamente Casa e diverse iniziative dedicate al diritto allo studio.
«Ciò che porto con me – ha concluso Antonietti – non sono soltanto i risultati raggiunti, ma soprattutto le relazioni costruite e la consapevolezza che, insieme, possiamo continuare a fare la differenza per la nostra comunità».
“Se dovessi riassumere lo spirito che vorrei caratterizzasse il nostro anno in due sole parole sceglierei: Condivisione e Partecipazione. Condivisione di idee, di progetti, di esperienze professionali e umane. Partecipazione alla vita del Club, ai service, alle conviviali, ai momenti di amicizia e alle iniziative che rappresentano la vera essenza del Rotary. Perché un Club cresce quando le idee vengono condivise e quando ogni socio sente che il proprio contributo è importante. La vera ricchezza del Rotary Monza siete voi. Sono le vostre competenze, le vostre esperienze, la vostra disponibilità e il vostro entusiasmo. Vorrei che questo fosse un anno nel quale ciascuno si sentisse protagonista. Un anno nel quale ascolteremo molto, coinvolgeremo molto e valorizzeremo le idee di tutti. Continueremo naturalmente a sostenere con convinzione i nostri service storici, che rappresentano il cuore della nostra attività: Un Aiuto allo Studio, Studenti Lavoratori, Biennale di Monza, Brianza per il Cuore, Premio Viscardi” ha spiegato il nuovo Presidente Claudio Sadino.
“Accanto a questi stiamo sviluppando nuovi progetti, tra cui il Golf Therapy e altre iniziative che stiamo definendo insieme al Consiglio e alle Commissioni. Proporremo inoltre incontri e visite che spazino dalla cultura all’economia, dalla salute all’impresa, con l’obiettivo di offrire occasioni di crescita, confronto e amicizia. Abbiamo già organizzato, per il 16 settembre, una visita alla Villa Reale di Monza per la mostra dedicata alla storia del Regno d’Italia, da Napoleone a Umberto II. Stiamo inoltre lavorando al progetto Golf Therapy, che presenteremo il 22 ottobre in occasione dell’Open d’Italia Femminile di Golf, con l’obiettivo di contribuire alla riabilitazione dei ragazzi affetti da leucemia”.


