Logo
Popillia japonica torna a Villasanta, ma l’allarme rientra: danni limitati alle alberature

La Popillia japonica è tornata a farsi vedere anche quest’estate a Villasanta, ma con un’intensità decisamente inferiore rispetto agli anni scorsi.

VILLASANTA – La Popillia japonica è tornata a farsi vedere anche quest’estate a Villasanta, ma con un’intensità decisamente inferiore rispetto agli anni scorsi. Le verifiche effettuate dal Comune indicano infatti un’infestazione contenuta, circoscritta soprattutto alle aree confinanti con il Parco di Monza, senza conseguenze tali da mettere a rischio la salute delle alberature.

I focolai sono stati individuati in particolare nell’Area Feste e nei pressi della scuola primaria “Villa”, dove l’insetto di origine asiatica ha colpito soprattutto tigli, viti e piante ornamentali.

Secondo quanto comunicato dall’Amministrazione comunale, i danni rilevati consistono prevalentemente in defogliazioni parziali e in un temporaneo stress vegetativo delle piante interessate. Gli accertamenti eseguiti dai tecnici comunali non hanno evidenziato problemi di stabilità né compromissioni della vitalità degli alberi.

Per questo motivo il Comune ha deciso di non ricorrere a nuovi trattamenti fitosanitari generalizzati, come era invece avvenuto nel 2023, proseguendo con il monitoraggio costante del fenomeno e con le ordinarie attività di manutenzione del verde pubblico.

L’Amministrazione precisa inoltre che l’eventuale installazione dei sistemi “attract and kill”, trappole per la cattura massale degli insetti, non rientra nelle competenze comunali ma in quelle del Servizio Fitosanitario Regionale, che ne programma il posizionamento sul territorio.

Lo stesso Servizio Fitosanitario ricorda inoltre che l’utilizzo di queste trappole in orti e giardini privati è fortemente sconsigliato, poiché il loro elevato potere attrattivo può richiamare un numero di insetti superiore a quello effettivamente catturato, con il rischio di aggravare la presenza della Popillia nelle aree circostanti.

Il monitoraggio proseguirà per tutta la stagione estiva, periodo in cui l’insetto raggiunge il massimo della propria attività, mentre il Comune continuerà a seguire l’evoluzione della situazione per intervenire qualora le condizioni dovessero cambiare.