Il Leone del Ponte dei Leoni risplende: concluso il restauro dopo l’atto vandalico di Capodanno
Ultimati i lavori da 75 mila euro finanziati anche grazie al contributo di alcuni mecenati. Il Comune annuncia un’azione civile contro le famiglie dei responsabili.
Mecenati hanno sostenuto il Comune di Monza nella ristrutturazione del Leone (del Ponte dei Leoni) danneggiato lo scorso Capodanno. Mercoledì mattina, 29 luglio, il sindaco di Monza, Paolo Pilotto, il vice Sindaco, Egidio Longoni, e l’assessore ai Lavori Pubblici, Marco Lamperti, hanno effettuato un sopralluogo per verificare le condizioni dell’intervento. I lavori di ristrutturazione sono stati ultimati pochi giorni fa. L’inaugurazione, su consiglio della Sovrintendenza di Milano, è stata rimandata molto probabilmente a fine anno, quando verranno ultimati i lavori di pulizia degli altri tre Leoni (in totale sono quattro).
I costi del restauro del Ponte dei Leoni di Monza
Il costo dell’operazione, alla quale hanno contribuito alcuni privati colpiti in negativo dall’atto di vandalismo, è stato di 75 mila euro per la bocca mezza distrutta da un petardo. Mentre per i lavori di pulitura dell’intero manufatto sono previsti altri 110 mila euro. “Il Ponte dei Leoni è un vero è proprio punto di riferimento per tutti i monzesi. – ha commentato il primo cittadino -. Abbiamo dato mandato all’assessore alla Sicurezza, Ambrogio Moccia, e alla mostra avvocatura di iniziare una causa civile nei confronti delle famiglie dei minorenni, autori del danneggiamento. È giusto che, a indipendente dall’età, si cominci ad assumere la responsabilità delle azioni che si compiono”.
Lo scorso Capodanno un gruppo di ragazzini per festeggiare l’arrivo del 2026 si è infilò nella bocca del Leone un petardo. Furono visti da diverse testimonianze, ma la cosa che lascia esterrefatti e che ripresero con un telefono la loro bravata e che il video finì sui social. Insomma, per farla breve, nonostante un attento lavoro di investigazione, i responsabili furono acciuffati nel giro di pochi giorni. Risarcimento a parte e al di là dell’inaugurazione formale, proprio in queste ore inizieranno le operazioni di smontaggio dell’impalcatura che in questi ultimi mesi ha coperto il Leone (a sud est) bisognoso di cura.
A fini protettivi una parte del ponteggio, sarà mantenuta. Molto probabilmente il sopralluogo è stato effettuato per rispondere al consigliere comunale di Civicamente, Paolo Piffer. In un video dello scorso 20 luglio il politico aveva sottolineato come i lavori di ristrutturazione avrebbero dovuto essere ultimati entro luglio, mentre alle sue spalle campeggiavano il trabattello e la rete blu di protezione. “Le operazioni di restauro iniziate lo scorso maggio – ha aggiunto il vicesindaco – sono state concluse a tempi di record. A bilancio ci sono già le somme per la pulizia degli altri tre Leoni”.






