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|Monza, il caldo mette in crisi gli alberi: autobotti in azione per salvare il verde cittadino
L’Amministrazione comunale ha potenziato le cosiddette “bagnature di soccorso”, un piano straordinario già avviato a maggio e rafforzato nel mese di luglio a causa delle temperature eccezionalmente elevate e della prolungata assenza di precipitazioni.
L’ondata di caldo che sta investendo la Brianza costringe il Comune di Monza a correre ai ripari per proteggere il patrimonio arboreo. Da settimane sono state intensificate le irrigazioni di emergenza, ma gli agronomi non nascondono la preoccupazione: alcune delle giovani alberature piantate negli ultimi anni potrebbero non sopravvivere all’estate.
L’Amministrazione comunale ha potenziato le cosiddette “bagnature di soccorso”, un piano straordinario già avviato a maggio e rafforzato nel mese di luglio a causa delle temperature eccezionalmente elevate e della prolungata assenza di precipitazioni.
Per le operazioni sono impiegate due autobotti: una da 5.000 litri, destinata all’irrigazione degli alberi, e una da 1.000 litridedicata alle aiuole. Gli interventi si concentrano soprattutto sugli esemplari messi a dimora negli ultimi due anni e sulle piante che mostrano evidenti sintomi di stress idrico.
Secondo le stime dei tecnici comunali, le ore di lavoro necessarie per fronteggiare l’emergenza saranno almeno il doppio rispetto allo scorso anno.

Nonostante gli interventi, gli esperti prevedono che, al termine della stagione vegetativa, alcune delle giovani alberature non riusciranno a superare l’estate. Il Comune precisa però che gli alberi di recente impianto sono coperti dalla garanzia di attecchimento prevista nei contratti: gli esemplari che non sopravvivranno saranno sostituiti gratuitamente tra novembre e febbraio, senza costi aggiuntivi per l’Amministrazione.
«Pur in un contesto di risparmio idrico, indispensabile in queste situazioni, l’Amministrazione comunale e il Consorzio Villa Reale e Parco di Monza si stanno prendendo cura del patrimonio arboreo della città», sottolinea il sindaco Paolo Pilotto. «È una responsabilità che passa anche dalla scelta delle specie più resistenti ai cambiamenti climatici. I nostri agronomi individuano ogni anno le essenze più adatte sia per il verde urbano sia per i parchi cittadini».
Anche il Parco di Monza è alle prese con gli effetti del caldo estremo. Il Consorzio Villa Reale e Parco di Monza ha intensificato le irrigazioni già dal mese di giugno, utilizzando diverse tecniche in base alle esigenze delle aree verdi. Le nuove alberature vengono alimentate attraverso speciali sacche irriganti, mentre cisterne mobili intervengono lungo viale Mirabellino, via per Biassono e in altre zone particolarmente esposte. Nei tratti di viale Cavriga e via Mirabello sono invece in funzione impianti di irrigazione a goccia.
Particolare attenzione viene riservata anche ai prati dell’Avancorte e dell’ingresso della Villa Reale, dove vengono effettuate bagnature quotidiane d’emergenza per preservare il decoro di uno dei luoghi simbolo della città.
L’emergenza climatica, ormai sempre più frequente durante i mesi estivi, impone così un impegno straordinario per salvaguardare un patrimonio verde che rappresenta non solo un elemento di valore paesaggistico, ma anche una risorsa fondamentale per mitigare gli effetti delle temperature sempre più elevate nelle aree urbane.


