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Obesità, Alessia Villa (FdI): “Più equità nell’accesso alle cure e attenzione alle persone più fragili”

Alessia Villa, obesità: “Secondo le rilevazioni ISTAT 2024, circa il 33% degli adulti lombardi è in sovrappeso e l’11,4% è affetto da obesità. Complessivamente si tratta di oltre 3,9 milioni di persone con eccesso ponderale, delle quali circa un milione vive una condizione di obesità”.

In Lombardia sono oltre 3,9 milioni le persone con eccesso ponderale e circa un milione quelle che convivono con l’obesità. Numeri evidenziati dal consigliere regionale Alessia Villa (Fratelli d’Italia), che nell’ambito del via libera in Regione del progetto di legge sul riconoscimento della rilevanza sociale della patologia. Al centro del provvedimento prevenzione, diagnosi precoce, presa in carico dei pazienti e maggiore equità nell’accesso alle cure.

Obesità in Lombardia: i numeri del fenomeno secondo Alessia Villa, consigliere regionale

“L’approvazione in III Commissione Sanità del progetto di legge sul riconoscimento della rilevanza sociale dell’obesità rappresenta un passo importante per affrontare in maniera sempre più efficace una patologia che interessa una quota significativa della popolazione e che comporta importanti conseguenze sul piano sanitario, sociale ed economico – ha spiegato Alessia Villa, consigliere regionale di Fratelli d’Italia -. È necessario sviluppare una strategia complessiva che punti sulla prevenzione, sulla diagnosi precoce e su percorsi assistenziali capaci di accompagnare il paziente lungo tutto il percorso di cura.

Secondo le rilevazioni ISTAT 2024, circa il 33% degli adulti lombardi è in sovrappeso e l’11,4% è affetto da obesità. Complessivamente si tratta di oltre 3,9 milioni di persone con eccesso ponderale, delle quali circa un milione vive una condizione di obesità. Si tratta di numeri – ha concluso Villa- che evidenziano la necessità di mettere in campo strumenti sempre più efficaci per garantire prevenzione, assistenza e accesso alle cure”.

alessia villa

Cura e prevenzione: Alessia Villa, consigliere regionale, sul ruolo della medicina territoriale

Il provvedimento recepisce i principi della legge nazionale n. 149 del 2025 e rafforza il modello lombardo di presa in carico, valorizzando l’integrazione tra territorio, cure primarie e strutture ospedaliere e promuovendo un approccio multidisciplinare alla gestione della patologia.

“Tra gli aspetti più qualificanti della proposta vi sono la definizione del Percorso Preventivo, Diagnostico, Terapeutico e Assistenziale e il rafforzamento della continuità assistenziale tra i diversi livelli del sistema sanitario – ha sottolineato Alessia Villa -. Un ruolo importante viene inoltre riconosciuto alle Case di Comunità e alla medicina territoriale, chiamate a svolgere una funzione sempre più centrale nell’intercettare precocemente i fattori di rischio e nel seguire i pazienti nel tempo”.

Accanto alla presa in carico clinica, il provvedimento investe sulla promozione di corretti stili di vita, sull’educazione sanitaria e sulle attività di sensibilizzazione rivolte soprattutto alle nuove generazioni.

“Favorire una maggiore consapevolezza – ha aggiunto il consigliere regionale Alessia Villa significa agire sulle cause del fenomeno e costruire una cultura della prevenzione che coinvolga famiglie, scuola e comunità”..

Equità nell’accesso alle cure per le persone più fragili

Particolare attenzione viene riservata alle persone che vivono situazioni di maggiore fragilità economica. Il testo introduce strumenti finalizzati a favorire l’accesso alle terapie farmacologiche per i pazienti affetti da obesità severa, con l’obiettivo di evitare che le difficoltà economiche possano rappresentare un ostacolo nell’accesso ai percorsi terapeutici più appropriati.

“Particolarmente rilevante è l’attenzione riservata alle persone che vivono situazioni di maggiore fragilità economica – ha commentato Alessia Villa, consigliere regionale -. Il testo introduce infatti strumenti finalizzati a favorire l’accesso alle terapie farmacologiche per i pazienti affetti da obesità severa, con l’obiettivo di evitare che le difficoltà economiche possano rappresentare un ostacolo nell’accesso ai percorsi terapeutici più appropriati. Si tratta di una scelta che mette al centro il principio di equità e la tutela delle persone più vulnerabili.

L’obesità non è soltanto una condizione legata al peso corporeo, ma una patologia cronica che può determinare l’insorgenza di numerose complicanze e incidere profondamente sulla qualità della vita delle persone – ha concluso Alessia Villa -. Con questo provvedimento Regione Lombardia rafforza gli strumenti di prevenzione e cura e compie un passo avanti importante nel garantire una risposta più completa, accessibile e vicina ai bisogni dei cittadini”.

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