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Monza, i rider sfrecciano nella Ztl: cresce l’allarme per la sicurezza dei pedoni

La questione è stata sollevata in consiglio comunale da Pierfranco Maffé, consigliere di Forza Italia.

Velocità dei rider sotto controllo, soprattutto nel centro storico di Monza. Costretti a lavorare in pessime condizioni a bordo della loro bici elettriche attraversano a folle velocità la Ztl cittadina. Il loro obiettivo è di fare più consegne possibile negli orari prestabiliti. Tuttavia, spesso, la loro velocità confligge con la sicurezza dei pedoni.

La questione è stata sollevata in consiglio comunale da Pierfranco Maffé, consigliere di Forza Italia. “Una madre mi ha segnalato che l’incolumità delle due figlie è stata messa a serio rischio dai raider che viaggiavano a folle velocità – ha dichiarato -. L’aspetto più allarmante è che dopo l’accaduto nemmeno si sono fermati a constatare le condizioni delle persone coinvolte. Sono sfrecciati via come se nulla fosse. Altri Comuni hanno introdotto limiti di velocità specifici per le bici utilizzate dai rider”.

Maffé ha annunciato la presentazione di un’interrogazione affinché l’amministrazione adotti tutti i provvedimenti necessari su questo fronte. Il tema è quello della sicurezza dei pedoni, soprattutto quando attraversano zone o aree a traffico limitato, come, appunto, il centro cittadino. “I rider spesso sono sfruttati da un sistema non rispettoso nei loro confronti – ha commentato l’assessore alla Sicurezza, Ambrogio Moccia -. Le bici elettriche, spesso alternativa agli scooter, sono oggetto di manomissione per aumentarne la velocità. Interverremo per aumentare i controlli, ma è anche necessario che lo Stato faccia la sua parte introducendo leggi agili”.