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|Misinto Bierfest, record di pubblico: oltre 55mila presenze. Ora la sfida del trentennale
Undici sere di festa, migliaia di boccali serviti e un dato che racconta meglio di ogni altro il successo della manifestazione: oltre 55mila presenze
Undici sere di festa, migliaia di boccali serviti e un dato che racconta meglio di ogni altro il successo della manifestazione: oltre 55mila presenze. Cala il sipario sulla 29ª edizione della Misinto Bierfest, che archivia una delle stagioni più partecipate della sua storia e guarda già al 2027, quando la storica festa brianzola celebrerà il traguardo dei trent’anni.
Il bilancio è quello di un’edizione da tutto esaurito, favorita anche dal restyling del Villaggio della Birra di via Marconi. La nuova disposizione degli spazi – con il palco principale trasferito all’esterno, un’area concerti più ampia e una beach area estesa fino a 600 metri quadrati – ha cambiato il volto della manifestazione, rendendola più aperta, vivibile e adatta ai grandi flussi di pubblico.
Dietro il successo, come sempre, c’è il lavoro degli oltre settanta volontari di Gam E20, che da quasi tre decenni organizzano una manifestazione diventata un appuntamento fisso dell’estate brianzola e un punto di riferimento per gli appassionati della tradizione bavarese.

Tra i momenti più significativi dell’edizione appena conclusa spicca la Domenica della Solidarietà, impreziosita dalla presenza del ministro per le Disabilità Alessandra Locatelli. Circa 250 persone e una decina di associazioni del territorio hanno preso parte all’iniziativa, confermando la vocazione sociale della Bierfest, che devolverà il ricavato del pranzo solidale alle realtà coinvolte.
La chiusura è stata affidata ai tradizionali fuochi d’artificio e a uno dei momenti più sentiti della manifestazione. Le note di Sierra Madre, che ogni anno accompagnano il saluto finale, sono state dedicate questa volta a Thomas Wölfel, storico referente del gruppo Kulmbacher e figura chiave nel consolidare il rapporto tra Misinto e la Franconia, scomparso nei giorni scorsi. Un omaggio accolto da un lungo applauso del pubblico.
Nel corso della serata conclusiva è stato inoltre consegnato un riconoscimento ad Alessandro Lietti, vicepresidente di Gam E20, quale simbolo dell’impegno di tutti i volontari che, anno dopo anno, rendono possibile la manifestazione.

«Superare quota 55mila presenze è motivo di grande soddisfazione – commenta il presidente di Gam E20, Fabio Mondini –. Il nuovo Villaggio della Birra ha dimostrato di funzionare e il calore del pubblico ci ripaga del lavoro svolto. Ora siamo già proiettati verso il 2027: il trentesimo anniversario sarà un’edizione speciale, pensata per celebrare una storia costruita grazie ai volontari, al territorio e a una comunità che continua a crescere».
La festa è finita, ma il conto alla rovescia è già iniziato. Per Misinto il prossimo appuntamento non sarà una semplice nuova edizione: sarà il compleanno di un evento che, in trent’anni, è riuscito a trasformare un piccolo paese della Brianza in una capitale italiana della birra e del volontariato.


