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Maltempo, caldo e blackout a Monza, è caos: richieste di aiuti e scontro politico

Monza tra caldo record e temporali: il maltempo fa danni e accende la politica

Caldo opprimente seguito da temporali violenti. Non c’era dubbio: l’afa soffocante di questi ultimi gioroni si è fatta sentire anche a Monza, dove il Lambro si è prosciugato, diversi blackout hanno colpito la città e dove acquazzoni improvvisi hanno provocato il crollo di tettoie, tabelloni, rami e piante, come è accaduto in via Ugo Foscolo, a poche decine di metri dal cimitero centrale, dove una quercia si è letteralmente schiantata al suolo rischiando di provocare danni o, peggio ancora, ferimenti.

Per quanto riguarda l’emergenza caldo, Paolo Piffer, esponente della lista Civicamente, ha chiesto al Comune la creazione di punti refrigerio. “Vere e proprie oasi dove, ad esempio, potrebbe essere distribuita acqua – ha commentato -. Mi domando, inoltre, gli stanziamenti effettuati dall’amministrazione e i provvedimenti presi per proteggere gli anziani e le categorie più esposte, come coloro che vivono per strada. Vista la situazione sarebbe anche il caso di reiterare la gratuità delle piscine comunali, provvedimento già adottato in passato”.
Piffer, inoltre, anche chiesto “di mappare i locali comunali ad accesso libero dotati di aria condzionata”.

Simone Villa, consigliere comunale della Lega, ha chiesto chiarimenti sui blackout che in questi ultime ore hanno provocato lo spegnimento di diversi semafori cittadini “che non sono lì per caso, ma per presidiare incroci potenzialmente molto pericolosi”.

Marco Monguzzi, consigliere comunale di Fratelli d’Italia, è stato invece l’autore di tre interpellanze sulla pulizia del letto del Lambro. L’ultima delle quali è stata presentata nel corso del consiglio di giovedì sera, 2 luglio. Monguzzi ha parlato di una vera e propria “montagna“ di rami e tronchi messi a nudo dalla secca del Lambro in zona via Aliprandi, che in caso di temporali potrebbero essere causa di tracimazione del fiume. Ha inoltre puntato il dito contro il vicesindaco, Egidio Longoni, accusandolo di fare l’attore (riferimento ad alcuni video comparsi sui social) anziché preoccuparsi della quercia crollata in via Foscolo.

“Nell’arco di cinque ore l’impianto semaforico distrutto dalla pianta è stato ripristinato – ha commentato Longoni -. Abbiamo anche ricevuto il plauso di residenti per la nostra celerità. Altro discorso invece è il decoro dell’aiuola per la quale, comunque, verranno stanziati dei fondi straordinari per la sistemazione. Poi, non si preoccupi, non appena sarà pronta farò un video”.