Macchie sulla pelle in estate: perché compaiono anche con la protezione SPF 50? La risposta degli specialisti MyLAB
Di questi aspetti si occupa anche MyLAB, centro medico con sedi a Monza, in via Borgazzi 7, e a Vimercate, in piazza Guglielmo Marconi 7, dove la dermatologia affronta le problematiche legate alla salute della pelle e alla prevenzione.
L’estate è il periodo in cui la protezione solare diventa un gesto quotidiano importante per la salute della pelle. Eppure può capitare che, anche utilizzando ogni giorno un solare SPF 50, compaiano nuove macchie cutanee o che quelle già presenti diventino più evidenti.
Le macchie sulla pelle possono avere diverse cause e non dipendono esclusivamente dall’esposizione al sole. A influire possono essere la predisposizione individuale, l’età, la carnagione chiara, gli stimoli ormonali o l’assunzione di alcuni farmaci.
Di questi aspetti si occupa anche MyLAB, centro medico con sedi a Monza, in via Borgazzi 7, e a Vimercate, in piazza Guglielmo Marconi 7, dove la dermatologia affronta le problematiche legate alla salute della pelle e alla prevenzione.

Macchie pelle MyLAB: perché possono comparire anche con una protezione alta
Una protezione solare SPF 50 rappresenta un’importante forma di prevenzione, ma non sempre è sufficiente a evitare la comparsa o il peggioramento delle macchie cutanee. La risposta della pelle all’esposizione solare può infatti variare da persona a persona.
“Alcune persone sviluppano macchie sulla pelle pur usando una protezione alta tutti i giorni – ha dichiarato la dermatologa di MyLAB, Antonella Spurio –. Questo può dipendere dalla predisposizione individuale, dall’età, dalla carnagione chiara, da stimolazioni ormonali o dall’assunzione di alcuni farmaci. Un caso frequente è il melasma, una macchia bruna del volto spesso collegata a fattori ormonali, come la gravidanza o l’assunzione di contraccettivi. In questi casi anche il sole preso quotidianamente in città o durante gli spostamenti in automobile può contribuire ad accentuare la pigmentazione“.

Protezione solare e skincare: gli errori che possono favorire le macchie
La prevenzione delle macchie della pelle non dipende soltanto dalla scelta di un filtro solare elevato, ma anche dal corretto utilizzo del prodotto.
Applicare una quantità insufficiente di solare, non riapplicarlo durante l’esposizione, esporsi nelle ore più calde o rinunciare a protezioni aggiuntive come cappelli, occhiali e abbigliamento adeguato sono errori comuni che possono compromettere l’efficacia della fotoprotezione.
Anche la skincare estiva richiede attenzione. Alcuni ingredienti, come acidi esfolianti, retinolo e derivati, oli essenziali di agrumi, profumi e perossido di benzoile, possono aumentare la sensibilità della pelle alla luce e favorire fenomeni di fototossicità o fotosensibilizzazione.
Per chi è predisposto alle macchie cutanee o al melasma possono essere indicati fotoprotettori mirati, studiati per schermare in modo più specifico le radiazioni coinvolte nei processi di pigmentazione.
Come prevenire le macchie sulla pelle e quando rivolgersi al dermatologo
Una corretta modalità di esposizione al sole può aiutare a ridurre il rischio di danni cutanei. Un’abbronzatura graduale, iniziando con esposizioni brevi di 15-20 minuti al giorno, può favorire una risposta più progressiva della pelle alla radiazione solare.
Una valutazione dermatologica può aiutare a riconoscere il tipo di iperpigmentazione e a impostare una strategia più adatta alla propria pelle, dalla scelta del solare alla gestione della skincare durante i mesi estivi.
La dott.ssa Antonella Spurio, dermatologa di MyLAB, riceve presso il centro medico nella sede di Monza, in via Borgazzi 7.


