cronaca
|Grandine come palline da tennis nella notte: paura tra i residenti, auto e tetti devastati
Molti cittadini sono stati svegliati di soprassalto dal rumore assordante della grandine che martellava tetti, finestre e tapparelle.
Il boato sul tetto ha svegliato centinaia di persone nel cuore della notte. Erano da poco passate le 4 quando una violenta grandinata si è abbattuta sulla Brianza, colpendo in particolare Cesano Maderno, Seregno, Desio, Lissone, Triuggio, Limbiate, Albiate, Bovisio Masciago, Biassono e Seveso. In pochi minuti chicchi di ghiaccio grandi quanto palline da tennis hanno trasformato strade e giardini in un tappeto bianco, provocando danni ingenti ad auto, abitazioni e attività.
Molti cittadini sono stati svegliati di soprassalto dal rumore assordante della grandine che martellava tetti, finestre e tapparelle. E ancora tuoni, lampi e pioggia.
Le conseguenze sono emerse con la luce del giorno. Numerose automobili parcheggiate all’aperto presentano carrozzerie ammaccate, parabrezza lesionati e lunotti infranti. In diversi edifici sono andati in frantumi lucernari e coperture in vetro, con infiltrazioni d’acqua e danni ai locali sottostanti. Anche tende da sole, pannelli e coperture leggere hanno riportato pesanti conseguenze.

A Limbiate un albero si è spezzato ed è piombato sulla carreggiata in via Lambro.
A Bovisio alcune zone sono rimaste senza corrente.
Sui social network, fin dalle prime ore del mattino, si sono moltiplicate fotografie e video che documentano la violenza del fenomeno: chicchi di ghiaccio raccolti nei giardini, vetri infranti, tetti colpiti e auto completamente segnate dalla grandine. Molti residenti parlano di un evento meteorologico tra i più intensi degli ultimi anni.
Nelle ore successive al nubifragio sono iniziate le prime verifiche dei danni da parte dei proprietari di abitazioni e veicoli, mentre le compagnie assicurative si preparano a un’ondata di richieste di risarcimento.






