Lavori
|Doppio senso o senso unico? Scatta la petizione sul futuro del Ponte di San Rocco a Vimercate
FdI avvia una petizione per mantenere il doppio senso sul Ponte di San Rocco, mentre proseguono i lavori di restauro su uno dei manufatti storici più antichi della Lombardia.
Mentre i lavori di restauro e di riqualificazione del ponte di San Rocco vanno avanti a passo spedito (l’opera è di eccezionale importanza archeologica e storica che, unico caso in Lombardia, nella porzione più antica risale all’età romana), in città in molti si chiedono quale sarà il suo futuro: passaggio e senso unico, in uscita dalla città, o a doppio senso di marcia per agevolare chi, di quel ponte, negli anni passati ne ha potuto usufruire in tutta libertà.
E per rispondere alla domanda della cittadinanza, sono i vertici cittadini di Fratelli d’Italia, a proporre una petizione che permetta direttamente ai cittadini di esprimere il proprio parere. “Come circolo di Fratelli d’Italia abbiamo lanciato una petizione on line per raccogliere firme per mantenere il doppio senso di circolazione del Ponte di San Rocco di Vimercate una volta terminati i lavori di manutenzione. Vi chiedo la cortesia di aprire il link e se d’accordo firmarla. Il Ponte di San Rocco – spiega il presidente di Circolo di FdI, Francesco Ruffo – non è soltanto un ponte: è un bene storico e un’infrastruttura fondamentale per la viabilità di Vimercate. Nel corso degli anni, è diventato una parte essenziale della vita quotidiana di residenti, famiglie, commercianti e pendolari. Chiunque sia passato per il centro di Vimercate conosce l’importanza di questo ponte e il suo ruolo cruciale nel collegare quartieri e comunità. Siamo favorevoli agli interventi che possano migliorare la sua fruibilità a lungo termine. Tuttavia, la decisione di trasformare il ponte in senso unico in uscita dalla città – rischia di creare un peggioramento della viabilità e della qualità della vita per molti cittadini. Unisciti a noi in questa causa per preservare non solo un pezzo di storia, ma anche un servizio indispensabile per la città di Vimercate – conclude Ruffo – . Firma questa petizione e insieme facciamo sentire la nostra voce: vogliamo un Ponte di San Rocco sicuro, ma anche aperto e accessibile a tutti”.
LO STATO DEI LAVORI
Nelle scorse settimane gli interventi hanno riguardato la verifica e il riassetto dei sottoservizi. Tra questi vi è una condotta del gas metano di media pressione che verrà spostata e fatta attraversare il torrente in un’altra posizione, in accordo con il gestore del servizio. Per consentire l’esecuzione di questa fase dei lavori, da lunedì 13 al giovedì 16 luglio sarà vietato il transito veicolare in via Terraggio Molgora, nel tratto compreso tra l’ingresso all’area di parcheggio e l’intersezione con via Cavour.
Nello stesso periodo, per permettere di raggiungere via Terraggio Pace, la Zona a Traffico Limitato non sarà attiva
IL PONTE DI SAN ROCCO
Il ponte di San Rocco, con la sua fortificazione a torre, porta del borgo medioevale, è l’unica sopravvissuta alle demolizioni ottocentesche. L’epoca di costruzione fa risalire il manufatto nell’arco di secoli, a partire dalla prima fase databile al III-IV secolo d.C., in tarda età imperiale, coincidente con la costruzione del ponte a cinque arcate. Nel XII secolo il ponte fu fortificato innalzando una prima torre, porta di accesso al borgo lungo il perimetro delle mura medioevali. La Porta de Moriano, allora più bassa della struttura attuale, è citata nel 1153. Due secoli dopo fu sopraelevata la torre esistente ed eretta una seconda torre ad est, portando il complesso vicino all’aspetto attuale. Nel corso del tempo poi sono stati numerosi gli interventi di modifica, adeguamento e restauro. Anteriore al Seicento è l’interramento della base dell’arcata occidentale, poi liberata nel 1970 con lo scavo dell’alveo.


