CONSIGLIO COMUNALE
|Desio investe 4,4 milioni di euro per scuole, strade e Villa Tittoni
Approvata la variazione al bilancio di previsione. La vicesindaca Moro: “Accelerazione decisiva sui cantieri e conti solidi”. La Lega attacca: “Solo manutenzioni ordinarie e progetti senza una vera visione”.
Il consiglio comunale di Desio ha approvato martedì sera una variazione di bilancio di previsione da 4,4 milioni di euro. “Questa seconda variazione investe ad ampio spettro sulla nostra città. L’impiego di oltre 4,4 milioni di euro di avanzo ci consente di accelerare in modo decisivo su cantieri fondamentali: dalle nostre scuole alle strade, dalla tutela del patrimonio storico di villa Tittoni e del verde urbano al potenziamento degli impianti sportivi, con risposte concrete per la qualità della vita di tutti i cittadini. Continuiamo, inoltre, la riqualificazione dell’asse della cultura lungo via Lampugnani verso una villa Tittoni oggetto di grande investimento e con una rinnovata vocazione. Infine, il rispetto degli equilibri richiesto dal legislatore dimostra ampiamente la solidità dei conti pubblici “,spiega la vicesindaca e assessora al bilancio Jennifer Moro.
Investimenti per progetti importanti
“Ne emerge un quadro economico e contabile di assoluta solidità e virtuosità” aggiunge l’amministrazione comunale in una nota, spiegando che sono pienamente garantiti gli equilibri finanziari, non ci sono debiti fuori bilancio e il fondo di cassa al supera i 19,6 milioni di euro. Elemento centrale è l’applicazione dell’avanzo di amministrazione disponibile per 4,4 milioni di euro, destinato al finanziamento di un piano straordinario di manutenzioni, riqualificazioni e progettazioni strategiche per la città.
Scuole, strade, villa Tittoni
Tra i principali interventi finanziati e riprogrammati, c’è la manutenzione delle scuole, in particolare gli istituti Pirotta, Novara e Dolomiti. Per la cultura, 835 mila euro sono destinati agli interventi di messa in sicurezza e adeguamento alle normative antincendio di Villa Tittoni, 250mila per l’ex hub giovani, 150 mila euro per incarichi professionali dedicati alla progettazione del secondo lotto dell’asse cultura, ovveri la riqualificazione di via Lampugnani. Fondi anche per strade e viabilità: 950 mila euro destinati al piano asfaltature e alla manutenzione della rete stradale urbana, 300 mila per la realizzazione della pista ciclabile della rete MIME. Sono stati stanziati anche 50mila euro per la sistemazione di via Garibaldi e corso Italia dopo la rimozione dei binari del tram, anche se su questo punto non ci sono ancora tempistiche di intervento.
Sport, parchi e giardini pubblici
Per quanto riguarda lo sport, sono previsti 590 mila euro per il rifinanziamento della pista di atletica del centro sportivo e 120 mila euro per il PalaDesio e PalaMoretto. Altri300mila euro andranno per la manutenzione di parchi e giardini pubblici, 100mila euro per la nuova stazione ecologica e 60mila euro per la realizzazione del nuovo blocco servizi igienici all’interno del parco. Infine, 150mila euro serviranno per lavori integrativi allo stabile di via Marx e 60mila euro per la manutenzione straordinaria degli impianti termici e degli spazi comuni del palazzo comunale.
Il Pd: “Risposte concrete per la città”
“Numeri seri, visione chiara e risposte concrete per la nostra città, divise su quattro direttrici fondamentali: sport, cultura, strade e verde pubblico, scuola e giovani” commenta il Pd. “Una normale amministrazione presentata come una rivoluzione” replica la Lega.
Per la maggioranza di centrosinistra, il documento approvato rappresenta un momento fondamentale nel mandato. “Per lo sport, sono previsti 650mila euro per interventi mirati alla pista di atletica, manutenzione straordinaria del PalaDesio e lavori al palazzetto Aldo Moro. Un piano orientato, nelle intenzioni, alla futura creazione di un nuovo centro sportivo cittadino”. Oltre un milione di euro invece per la cultura: “Capitolo corposo che prevede 835 mila euro per la sicurezza antincendio di Villa Tittoni e 250 mila euro per la trasformazione dell’ex Hub Giovani in un polo museale, oltre ai fondi destinati alla progettazione dell’asse della cultura, in via Lampugnani”. Un milione e 300 mila euro andranno per strade e verde pubblico, per la manutenzione straordinaria e ordinaria. Infine, per scuola e giovani sono destinati 490mila euro, per interventi di messa in sicurezza e manutenzione degli istituti del territorio.
La Lega: “Ordinaria amministrazione”
Di tutt’altro parere la Lega. Pur riconoscendo la doverosità degli interventi su strade e scuole, definiti “lavori ordinari che qualsiasi amministrazione responsabile deve programmare” la capogruppo della Lega, Martina Cambiaghi, attacca: “Per tre anni ci hanno accusato di fare solo manutenzioni. Oggi presentano come la prima vera variazione politica un pacchetto composto quasi esclusivamente da manutenzioni ordinarie. Ma la cosa più preoccupante è che si continuano a investire milioni sui contenitori prima ancora di aver deciso cosa metterci dentro”.
La Lega: “Meno slogan, più concretezza”
Tra i punti critici sollevati dal Carroccio, l‘ex Hub Giovani e Villa Tittoni: “Questa amministrazione continua a investire milioni sui contenitori, senza avere ancora deciso quale sarà il contenuto. Era già successo con l’Hub Giovani, presentato come uno dei progetti simbolo del mandato e oggi scomparso dalla programmazione perchénon esiste ancora un progetto chiaro rivolto ai giovani.Lo stesso schema si ripete con Villa Tittoni. Si investe quasi un milione di euro per adeguare e riqualificare gli spazi, si prevede persino lo spostamento del Museo Scalvini, ma nel frattempo l’amministrazione ammette che non sa ancora quale sarà la futura vocazione della Villa. È questo il metodo che ci preoccupa: prima si ristruttura il contenitore, poi, forse, si penserà a cosa metterci dentro” Altro punto critico, l’asse della cultura, ovvero la riqualificazione di via Lampugnani. “Lo stesso vale per l’asse della cultura. Altri 150 mila euro vengono destinati alla progettazione del secondo lotto, che si sommano ai circa 130 mila euro già spesi per il masterplan, per un totale di quasi 280 mila euro di incarichi professionali. Nel frattempo emerge una scelta che i cittadini meritano di conoscere: in piazza Cavour i posti auto previsti passano da 16 a 3”. “Ci aspettavamo che questa variazione ci mostrasse finalmente la Desio immaginata da questa amministrazione – conclude Cambiaghi, –. Invece abbiamo visto ancora una volta contenitori senza contenuti. Prima servono le idee, poi gli edifici. Meno slogan, meno propaganda e più trasparenza. Meno annunci e più concretezza”


