cronaca
|Controlli a tappeto nelle stazioni: 152 persone identificate, 26 con precedenti di polizia
Posti di controllo, verifiche nelle stazioni, controlli ai veicoli e ispezioni in tre esercizi pubblici hanno interessato le aree attorno agli scali ferroviari di Cesano Maderno e Ceriano Laghetto, da tempo al centro dell’attenzione delle forze dell’ordine.
Nuova stretta sulla sicurezza nelle aree ferroviarie della Brianza. Nella serata di mercoledì 22 luglio la Polizia di Stato ha coordinato un imponente servizio straordinario di controllo del territorio tra Cesano Maderno e Ceriano Laghetto, concentrando l’attenzione sulle stazioni ferroviarie e sulle zone considerate più sensibili per il rischio di spaccio, microcriminalità e degrado urbano.
L’operazione, disposta nell’ambito del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica e prevista dal Protocollo per la sicurezza delle stazioni ferroviarie sottoscritto in Prefettura, ha visto impegnati agenti della Questura di Monza e Brianza, del Reparto Prevenzione Crimine Lombardia, della Polizia Ferroviaria e della Polizia Locale di Cesano Maderno.
Posti di controllo, verifiche nelle stazioni, controlli ai veicoli e ispezioni in tre esercizi pubblici hanno interessato le aree attorno agli scali ferroviari di Cesano Maderno e Ceriano Laghetto, da tempo al centro dell’attenzione delle forze dell’ordine.
Il bilancio è significativo: 152 persone identificate, 74 veicoli controllati, quattro posti di controllo e tre attività commerciali ispezionate. Dagli accertamenti è emerso che 26 persone erano già note alle forze dell’ordine per precedenti di polizia, tra cui 21 cittadini italiani e 5 stranieri.
Nel corso del servizio sono state inoltre elevate due sanzioni al Codice della Strada dalla Polizia Locale di Cesano Maderno: una per velocità non adeguata alle condizioni della circolazione e una per mancata revisione del veicolo.
L’operazione rientra nel piano di rafforzamento dei controlli nelle aree ferroviarie della provincia, con l’obiettivo di aumentare la percezione di sicurezza e contrastare in modo capillare i fenomeni di illegalità che gravitano attorno alle stazioni.


