Logo
Brugherio, un altro medico di base se ne va

La dottoressa Calderara Anna Ida Maria cesserà la propria attività il giorno 1 agosto. Pazienti dirottati all’Ambulatorio medico temporaneo.

La medicina generale a Brugherio perde un altro dottore. ASST Brianza e il Comune informano che la professionista di base Calderara Anna Ida Maria cesserà la propria attività di Medico di Medicina Generale il prossimo 1 agosto 2026. Un’estate complessa per i pazienti della dottoressa che ASST Brianza, responsabile delle cure primarie, reindirizza alla ormai nota soluzione provvisoria. Recita l’avviso: “Per garantire la continuità dell’assistenza sanitaria a tutti i suoi pazienti, l’ASST Brianza attiverà un Ambulatorio Medico Temporaneo (AMT) a partire da lunedì 3 agosto 2026“.

L’ambulatorio sarà attivo a Brugherio, presso la Casa di Comunità di via Kennedy, 28. L’accesso alla struttura avviene esclusivamente su appuntamento.

I pazienti possono prenotare tramite i seguenti canali:

Telefono: Chiamando il Numero Unico Centralizzato di ASST Brianza039.6657199 (attivo dal lunedì al venerdì, dalle ore 08:30 alle ore 16:00).

E-mail: Per la richiesta di terapie croniche o consulti medici, è possibile scrivere all’indirizzo: amt.brugherio@asst-brianza.it

Gli orari specifici di apertura dell’ambulatorio sono consultabili direttamente sul sito ufficiale di ASST Brianza all’interno della sezione dedicata agli Ambulatori Medici Temporanei.

Il progetto di Brugherio per attirare medici

Brugherio perde così un altro pezzo della medicina generale del territorio, dopo altri pensionamenti registrati nei mesi scorsi. Il 10 luglio era stata la dottoressa Donà Giada Valentina a cessare l’attività.

Il problema della carenza dei medici di base è noto e diffuso ben oltre i confini di Brugherio. Ma proprio in città il Comune sta valutando iniziative potenzialmente utili ad attirare sul territorio nuovi medici di medicina generale.

I locali di viale Lombardia che ospitavano la vecchia Casa di Comunità saranno adeguati a una serie di ambulatori che potrebbero favorire la medicina di gruppo. Si tratta di una soluzione premiata da Regione Lombardia con risorse specifiche ed effettivamente strategica per i professionisti che in questo modo minimizzano costi e tempi delle incombenze amministrative. Al momento la struttura di viale Lombardia non è ancora stata sottoposta ai lavori necessari che tuttavia, spiegava di recente il sindaco Roberto Assi, non dovrebbero essere troppo impegnativi. A quel punto il Comune pubblicherà il bando e le tariffe saranno calmierate.