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|Brugherio, il sindaco ancora senza assessore di FdI, “faccio da solo”
Roberto Assi sta scrivendo personalmente l’atto di indirizzo per l’assegnazione degli spazi sportivi alle società, questione da anni molto spinosa, “non posso aspettare”.
Un uomo solo al comando, il sindaco di Brugherio Roberto Assi, ancora privo di assessore allo Sport dopo il siluramento di Enzo Imperato (Fratelli d’Italia). E con un dirigente del settore Urbanistica e Lavori Pubblici, Roberto Lauber, che sta per lasciare Villa Fiorita dopo 10 anni nel ruolo apicale. Il partito di Giorgia Meloni, attraversato in città da una forte crisi culminata con le dimissioni della coordinatrice cittadina Enza Neri, non ha ancora prodotto un nome per il futuro sostituto di Imperato. Parte del partito nel frattempo ha annunciato che chiederà al futuro commissario di reintegrare l’assessore.

Intanto Roberto Assi è alle prese con le deleghe che gli sono rimaste sulle spalle, quella sugli impianti sportivi, nella fattispecie. Con la fretta di provvedere alle assegnazioni alle società locali, in modo da non arrivare anche quest’anno con ritardi che complicano la pianificazione alle associazioni. “Sto procedendo da solo – ha detto – perché non posso certo aspettare che il nuovo assessore sia individuato. Al momento non ho avuto confronti formali in merito con Fratelli d’Italia. Sto redigendo personalmente l’atto di indirizzo che approveremo in giunta giovedì e che poi servirà agli uffici per calcolare le assegnazioni”.
La questione assegnazione degli spazi sportivi
Sembra questione da nulla ma a Brugherio non lo è, quella delle assegnazioni degli spazi alle società sportive. Da due anni, anzi, è accompagnata da aspre polemiche, da rapporti anche roventi tra Comune e associazioni e pure da qualche ricorso presentato al Tar per contestare l’esiguità della disponibilità di spazi concessa. Proprio per provare ad ammorbidire i rapporti è stata attivata la consulta dello sport e Assi dichiara che “per ora ha fatto un buon lavoro di cucitura tra le società e in realtà si è arrivati a una proposta di atto di indirizzo che, pur con qualche mal di pancia, si avvia alla definizione. Se poi per due o tre casi specifici resterà il forte scontento io dovrò procedere comunque. D’altra parte il Comune ha vinto i ricorsi e il Tar ha parlato chiaro: sugli impianti sportivi, beni della comunità, nessuno può accampare diritti specifici”.
L’altro fronte caldo, per Assi rimasto a presidiare Villa Fiorita, è quello della scelta del nuovo dirigente che dovrà sostituire Lauber, “stiamo facendo una selezione incredibilmente rigida a scrupolosa, non si può sbagliare”.
Le contestazioni di Forza Italia
E poi c’è il caso Forza Italia, con le dichiarazioni critiche della capogruppo Debora Della Corna nei confronti del bilancio della sua stessa maggioranza. Nota critica, in particolare, l’assenza di una misura strutturale per il supporto economico alle famiglie sui centri estivi. Al momento Assi nega che il comunicato stampa della capogruppo sia stato seguito da incontri o confronti salva-crisi, se ne riparlerà forse a settembre, ma una mano tesa c’è: “sono personalmente d’accordo sul supporto alle famiglie, ma se deve essere una misura strutturale non può essere adottata in sede di variazione, deve essere pensata durante la pianificazione del bilancio, attingendo alla spesa corrente”. Spesa corrente che comunque, sottolinea il sindaco, è aumentata di un milione di euro nell’ultimo anno e mezzo.
In questa fase di lavoro e incertezza ci si mettono anche grandi opere come la nuova viabilità di viale Lombardia con cantieri impegnativi attesi da decenni, “e decine di riunioni per pianificare al meglio l’intervento”.
L’estate insomma, per Assi, si sta traducendo in un “aperti per ferie” gestito in gran parte in solitaria.


