Sociale
|Auser Monza e Brianza, un welfare da 4 milioni di euro: assistite quasi 30mila persone
Presentato il Bilancio Sociale 2025. I dati fotografano il peso dell’associazione sul territorio: 245mila ore di volontariato e oltre 54mila trasporti. La mappa dei bisogni in provincia, dove a chiedere aiuto sono soprattutto le donne.
Monza – Oltre 245mila ore di volontariato donate in un anno e un valore economico stimato in circa 4 milioni di euro. Il Bilancio Sociale 2025 di Auser Monza e Brianza mette nero su bianco l’impatto concreto dell’associazione sul territorio provinciale, dove la rete si è resa necessaria per potenziare i servizi esistenti e sperimentare nuove risposte contro la solitudine, le cronicità e le non autosufficienze.
L’attività si ramifica attraverso 21 associazioni attive nei vari comuni (13 votate al volontariato e 8 alla promozione sociale), capaci di assistere e coinvolgere complessivamente 29.845 persone tra servizi diretti, corsi e iniziative.
I numeri dei servizi: la richiesta d’aiuto è soprattutto femminile
Il cuore del bilancio è rappresentato dalla mobilità e dal supporto a domicilio. Nel corso dell’anno, i 618 volontari attivi (396 uomini e 222 donne) hanno utilizzato 82 automezzi per coprire un totale di 994.959 chilometri.
I servizi effettuati sul territorio registrano:
54.531 accompagnamenti effettuati a favore di 7.996 persone: di queste, la netta maggioranza (5.547) sono donne.
7.163 consegne di pasti a domicilio.
1.557 consegne di farmaci e spesa alimentare.
3.701 telefonate di compagnia per contrastare l’isolamento degli anziani.
285 ritiri di cibo, per un totale di circa 20.000 kg di derrate alimentari in scadenza e collette recuperate.
2.908 interventi legati a segretariato sociale e disbrigo di pratiche burocratiche.
Invecchiamento attivo e aggregazione
Accanto ai servizi di assistenza diretta, l’associazione ha registrato circa 18mila presenze all’interno delle proprie attività culturali e di socializzazione. In totale sono state organizzate 1.221 iniziative ricreative dedicate al tempo libero e 15 viaggi sul territorio, valorizzati all’interno del progetto sull’invecchiamento attivo sostenuto da Regione Lombardia.
“I dati illustrati dimostrano una straordinaria rilevanza e confermano la piena ripresa delle attività realizzatasi nel corso del 2025, con numeri in ulteriore crescita per l’anno in corso”, ha dichiarato la Presidente provinciale Vanda Berra. “Le nuove collaborazioni sulla telefonia sociale e i supporti attivati con vari Comuni per i malati oncologici e le persone non autosufficienti rappresentano un insieme di risposte ai nuovi bisogni delle persone anziane”.
Gli obiettivi: enti locali, giovani e 5×1000
Per affrontare l’aumento delle fragilità, il Bilancio di Auser indica come presupposto necessario il miglioramento delle collaborazioni con i Comuni e con le strutture socio-sanitarie del territorio, tra cui ATS, ASST, Distretti e Case della Comunità.
Un’attenzione particolare viene rivolta al ricambio generazionale: secondo l’associazione, il rilancio del Servizio Civile Universale può favorire la crescita dei giovani e fornire le risorse necessarie per lo sviluppo delle attività locali. Infine, per garantire la continuità e la gratuità dei servizi, Auser ricorda ai cittadini la possibilità di sostenere le attività sul territorio tramite la scelta del 5×1000 nella dichiarazione dei redditi.


