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Atletica, ombre su Filippo Tortu: ad agosto salterà gli Europei di Birmingham?

Il velocista brianzolo, appena tornato dopo un lungo infortunio, ha annunciato un nuovo stop alla vigilia dei Campionati Italiani. La sua presenza alla rassegna continentale è in forte dubbio. Dopo un 2025 deludente, nubi dense anche sulla sua carriera.

Monza. Ha fatto 28 anni lo scorso 15 giugno, un’età che dovrebbe e potrebbe segnare il massimo della maturità sportiva e atletica. Per Filippo Tortu, invece, anche la stagione 2026, dopo quella deludente dello scorso anno, rischia di segnare un ulteriore passaggio a vuoto in una carriera che, da giovanissimo e fino a pochi anni fa, lo ha visto raggiungere picchi incredibilmente alti. Su tutti l’oro olimpico nella staffetta 4×100 metri a Tokyo nel 2021, con un finale straordinario in rimonta sulla Gran Bretagna, e nel 2018 l’essere diventato il primo italiano capace di scendere sotto i 10 secondi nei 100 metri.

Il velocista brianzolo, cresciuto a Costa Lambro, una frazione di Carate Brianza, infatti, nei giorni scorsi si è infortunato in allenamento e ha dovuto rinunciare ai Campionati Italiani Assoluti di atletica, che si sono tenuti a Firenze il 25 e 26 luglio, dove avrebbe dovuto correre i 200 metri. Per Tortu, ex studente del Collegio Villoresi San Giuseppe di Monza e da tempo tesserato per le Fiamme Gialle, si tratta del secondo pesante stop in questo sfortunato 2026. A gennaio, all’esordio in gara nei 60 metri al coperto a Magglingen in Svizzera, aveva accusato in accelerazione una lesione al semitendinoso e al tendine della gamba sinistra.

tedoforo tortu mbFilippo Tortu tedoforo nel centro di Monza per le Olimpiadi invernali Milano Cortina 2026

Da allora era cominciata una lunga riabilitazione, durata cinque mesi e addolcita dall’essere uno dei tedofori che il 4 febbraio ha portato in centro a Monza, orgoglioso e anche piuttosto emozionato, la fiamma delle Olimpiadi di Milano Cortina 2026.Ad inizio luglio, finalmente, il difficile rientro in pista. La speranza di poter recuperare lo sprinter brianzolo per l’appuntamento più importante di quest’anno nell’atletica, gli Europei di Birmingham, è durata, però, solo pochi giorni. Ora le nuvole potrebbero prendere il sopravvento e allungare fosche ombre anche oltre il 2026.

I DETTAGLI

Se Tortu dovrà dare forfait alla competizione che si terrà dal 10 al 16 agosto nella seconda città più popolosa del Regno Unito, oltre a lanciare sinistri segnali sulla sua prosecuzione di carriera, non potrà nemmeno difendere i risultati ottenuti nell’ultima edizione della rassegna continentale, quella tenuta nel 2024 a Roma. Davanti al pubblico italiano il velocista brianzolo nei 200 metri, distanza su cui ha un primato di 20.10 corso ai Mondiali di Eugene nel 2022 e da tempo dichiara di voler scendere sotto i 20 secondi, cosa riuscita in Italia solo a Pietro Mennea, si era dovuto “accontentare” di un argento con un 20.41 che ancora grida vendetta per l’oro sfuggito. Ma poi si era rifatto con l’oro nella staffetta 4×100 metri insieme a Marcell Jacobs, Lorenzo Patta e Matteo Melluzzo.

filippo tortu

In attesa di capire l’entità del nuovo infortunio, le due gare disputate da Tortu a luglio nel mezzo giro di pista non erano state comunque particolarmente confortanti. Nel meeting di Eisenstadt, in Austria, proprio mentre Marcell Jacobs in finale correva i 100 metri in 9.67 che, seppur con un sostenuto vento a favore, resta il secondo tempo più veloce fatto segnare in tutte le condizioni atmosferiche, Filippo ha chiuso la sua prestazione al secondo posto alle spalle del tedesco Hanfmann (20.33) con il tempo di 20.68 nonostante l’aiuto di un vento a favore di oltre tre metri. Il 10 luglio, poi, a Foligno nell’ambito del meeting Tommasoni, il cronometro del velocista era sceso a 20.64.

LE PROSPETTIVE

La partecipazione ai Campionati Italiani Assoluti, dove lo sprinter brianzolo ha vinto l’oro nel 2016 sui 100 metri e nel 2023 sui 200 metri con 20.14, a soli quattro centesimi dal suo personale, doveva essere l’occasione del rilancio in vista degli Europei di Birmingham. La notizia del nuovo stop, invece, ha lasciato amareggiati non solo Tortu e il suo staff, ma anche i tanti tifosi e appassionati di atletica che, per quanto fatto fino ad ora in pista, gli saranno eternamente grati in ogni caso. A questo punto ci sarà da risalire presto la china se si vuole fermare un declino che, tra infortuni e prestazioni non soddisfacenti, comincia a sembrare inarrestabile.

aceti-staffetta (Copia)Vladimir Aceti (primo da sin.) con i compagni della staffetta 4x400 metri

A Firenze, mentre Matteo Sioli, milanese cresciuto a Paderno Dugnano, vinceva la gara del salto in alto con 2.30, record personale eguagliato, candidandosi decisamente ad una medaglia europea, e la 21enne desiana Celeste Polzonetti, ormai americana d’adozione, si aggiudicava i 100 metri ostacoli (12.74 il suo tempo), risollevando un poco l’umore dell’atletica del nostro territorio, un altro brianzolo raccoglieva delusioni.

Si tratta di Vladimir Aceti, ragazzo di origine russa, amico, coetaneo e tante volte compagno di allenamento a Giussano proprio di Filippo Tortu, che nei 400 metri non è riuscito dopo 9 anni a qualificarsi per la finale. Troppo alto il suo 46.32 per lui, ormai un punto fermo della staffetta 4×400 mista italiana anche nelle competizioni internazionali, che sul giro di pista ha un personale di 45”58 fatto segnare nel 2021.