Amichevoli, il Monza Ko contro l’Aris Salonicco: i greci vincono 3-1 a Monzello!
I biancorossi, apparsi più stanchi e meno precisi rispetto al match vinto contro il Galatasaray, subiscono un passivo pesante, ma relativamente importante a questo punto della stagione. Colpani realizza la rete della bandiera.
Monza. La prima era stata buona, ma il Monza alla seconda partita amichevole in casa cade nettamente sotto i colpi di un Aris Salonicco apparso decisamente più avanti nella preparazione. E sicuramente un avversario più ostico di quanto il 18 luglio era stata la Pro Vercelli nel primo test estivo in vista della stagione 2026/27 ormai alle porte. I greci, infatti, hanno costruito il risultato, 3-1 il punteggio finale, soprattutto nel primo tempo, quando hanno approfittato in contropiede di una difesa biancorossa piuttosto ballerina.
Nella ripresa, poi, si è aggiunto, su un errore del Monza in fase di impostazione, anche il 3-0 dell’Aris. Una punizione troppo pesante per la squadra di Juric che ha mostrato comunque una buona capacità propositiva, al netto di qualche imprecisione di troppo e di una condizione fisica resa non ottimale dai carichi di lavoro di questo periodo. E, così, proprio allo scadere del tempo arriva almeno la rete della bandiera siglata da Colpani ad addolcire il calice. Che, per i numerosi tifosi presenti a Monzello, all’apparenza è molto amaro, ma con la consapevolezza che il suo peso è in questo momento decisamente relativo.

LA CRONACA
Il tecnico del Monza, che sarà ufficialmente presentato domani, 31 luglio dopo quasi un mese dall’avvio del raduno biancorosso, inizialmente conferma quasi in toto la formazione che meno di una settimana fa ha meritatamente vinto contro il Galatasaray. Difesa con Kouadio, Delli Carri e Lucchesi, Carboni e Birindelli sugli esterni, Pessina e Foe Ondoa in regia, Forson, Mota e Cutrone nel reparto avanzato.
A cominciare meglio sono i greci. Che con Kouame e Kadewere, centrale d’attacco della nazionale dello Zimbabwe, mettono subito alle corde la retroguardia del Monza. E al 6′ arriva il vantaggio dell’Aris Salonicco: un lancio in profondità trova scoperta la difesa biancorossa, Kadewere scatta con decisione, supera perfino Thiam in uscita e appoggia la palla in rete a porta ormai vuota. Il Monza reagisce e crea qualche pericolo che meriterebbe maggior fortuna e precisione. Arrivano così il colpo di testa impreciso di Foe Ondoa, che poi impegnerà Dioudis con un tiro dalla distanza, ma soprattutto si mette in evidenza Cutrone che in un paio di circostanze conclude sul fondo non di molto.
Il tecnico del Monza, Ivan Juric
L’Aris Salonicco, che copre bene gli spazi e arriva quasi sempre primo sui rimpalli, mostra un cinismo che è frutto non soltanto della buona tecnica di alcuni dei suoi giocatori più rappresentativi. Tra questi sicuramente il capitano Racic, mediano serbo con un trascorso anche nel campionato italiano con la maglia del Sassuolo, che servito alla perfezione da Gianniotas, bravo a liberarsi sulla sinistra, al 30′ trova il colpo giusto per superare per la seconda volta Thiam.
LA RIPRESA
Il secondo tempo vede sin da subito alcuni cambi da una parte e dall’altra. Nel Monza spazio a Varela, ma anche ai giovanissimi Attinasi e Mout, quest’ultimo cresciuto nelle giovanili biancorosse ed ormai lanciato in prima squadra. Con il passare dei minuti Juric rivolterà totalmente la squadra titolare, anche se tra coloro che mettono nelle gambe più minuti ci sono Pessina, Carboni e Birindelli, naturali punti fermi anche della prossima stagione.
Nonostante gli ingressi, tra gli altri, anche di Colpani e Petagna, però, il leit motiv della partita non si modifica. Il Monza fatica a concludere in porta e a costruire azioni pericolose negli ultimi metri. L’Aris Salonicco si limita a controllare senza troppe difficoltà e ad agire in contropiede appena è possibile. Succede al 78′ con Boussaid che, a tu per tu con Pizzignacco, entrato nel frattempo al posto di Thiam, manda incredibilmente sul fondo. Poi però, pochi minuti dopo, siamo all’84’, il centrocampista avvia con un tacco l’azione che porta Tom Dele-Bashiru, attaccante nigeriano fratello di Fisayo, giocatore della Lazio, a siglare il 3-0.
Andrea Carboni nel post partita
IL FINALE
Il merito del Monza è quello di non dare mai l’impressione di mollare definitivamente, anche quando il risultato si è fatto oggettivamente pesante. L’impegno viene almeno premiato prima del fischio finale. Merito di Colpani, che si accentra da destra, penetra in area, si libera in dribbling e trafigge il portiere greco con un preciso e forte diagonale. Subito dopo l’arbitro pone fine all’incontro. Quindi 3-1 per l’Aris, che il 12 agosto giocherà un’altra amichevole in Italia, questa volta contro il Napoli.
“Abbiamo pagato probabilmente la pesantezza dei carichi di lavoro e la partita ravvicinata contro il Galatasaray – afferma al termine dell’incontro il difensore Andrea Carboni – per certi versi, comunque, meglio così perché con due vittorie consecutive di prestigio magari ci saremmo seduti sugli allori, mentre ora saremo ancora più motivati a migliorare gli errori che abbiamo commesso contro l’Aris”. Il tempo, del resto, comincia ad essere poco.
Il prossimo impegno del Monza sarà il 7 agosto contro il Padova. Un’altra amichevole, questa volta allo stadio Brianteo, contro una squadra che l’anno scorso ha messo in difficoltà i biancorossi in serie B. Poi il 14 agosto l’avvio della stagione ufficiale in Coppa Italia contro l’Avellino. Insomma sicuramente è necessario andare verso la giusta direzione sin da subito.


