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L’Austria porta bene al Monza, Carboni e Cutrone battono il Galatasaray!
Cutrone esulta dopo aver segnato nei play-off contro la Juve Stabia

Prova positiva dei biancorossi che offrono poche occasioni ai campioni di Turchia e mostrano buone trame di gioco. Una rete per tempo e altre fallite per poco. In attesa di sviluppi dal mercato, il 30 luglio si giocherà contro l’Aris Salonicco.

Il calcio di luglio, si sa, ha un valore molto relativo. Per questo non deve esaltare particolarmente né abbattere inesorabilmente. Se questa è la doverosa premessa, vincere in piena estate contro la squadra più titolata della Turchia, il Galatasaray, che nella scorsa stagione ha sonoramente eliminato la Juventus in Champions League, non porta sicuramente trofei importanti, però non può che regalare sensazioni positive al Monza. Che, ad una ventina di giorni dai primi appuntamenti ufficiali della stagione, alla Raiffeisen Arena di Linz, in Austria, dove si è disputata la terza edizione del Summer Series Upper Austria, ha mostrato buone trame di gioco e una certa assimilazione delle idee del nuovo tecnico biancorosso, Ivan Juric.

Pessina e compagni hanno regolato con una rete per tempo i campioni in carica di Turchia, che solo verso la metà del secondo tempo hanno inserito alcuni dei loro uomini più importanti, Osimhen e Torreira su tutti. Sugli scudi Cutrone, apparso già in discrete condizioni fisiche, che nel primo tempo ha servito l’assist decisivo per la testa di Carboni sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Colpani, poi nei primi minuti del secondo ha siglato il definitivo 2-0 ribadendo in porta una corta respinta del portiere Guvenc sulla conclusione dal limite di Dany Mota.

Ivan Juric generica calcio monzaIl tecnico del Monza Ivan Juric

LA CRONACA

Il Monza, schierato con il 3-4-2-1 già visto nella prima amichevole contro la Pro Vercelli terminata 4-3 a favore dei biancorossi, ha mostrato sin dall’inizio della partita un atteggiamento propositivo. Contro un Galatasaray infarcito di promettenti giovani sotto i 20 anni, da Guner a Gabriel Sara, la squadra di Juric ha spesso creato pericoli nell’area avversaria. Buona la spinta di Birindelli sulla fascia destra e il recupero palla di Mout, cresciuto nella Primavera biancorossa, a centrocampo.

Le occasioni migliori, complici gli svarioni difensivi della formazione turca e qualche disimpegno sbagliato del portiere Guvenc, capitano sui piedi di Dany Mota, che però è impreciso e manda sul fondo. Colpani prova ad inventare qualcosa per i compagni, mentre in difesa Kouadio, Delli Carri e Lucchesi, che non disdegna qualche sortita offensiva, tengono a bada piuttosto facilmente la velocità degli attaccanti del Galatasaray.

LE RETI

Al 23′ del primo tempo arriva l’1-0 del Monza. Calcio d’angolo battuto da Colpani da destra, Cutrone si coordina e riesce a rimettere verso il centro dell’area con una semirovesciata e Carboni, a due passi dalla porta, di testa sovrasta tutti e appoggia in porta. Il vantaggio dei biancorossi è meritato. E pochi minuti dopo Dany Mota, ancora su uno spunto di Cutrone, fallisce una ghiotta occasione mandando sul fondo.

Dany Mota

La reazione del Galatasaray non sembra andare molto oltre la buona volontà e Thiam non deve compiere interventi di particolare difficoltà per mantenere inviolata la propria porta. Si va al riposo senza recupero, consapevoli che nel secondo tempo, come di solito avviene nelle amichevoli estive, si vedranno squadre profondamente rifondate. In realtà in campo si torna con un solo cambio: nel Monza Ballabio, altro giovanissimo, prende il posto di Birindelli.

I campioni in carica di Turchia sfiorano subito il pareggio con un diagonale di Karatas, che fa la barba al palo. Ma già al 49′ il Monza trova il raddoppio: azione corale che si svolge da destra verso il centro dell’area e coinvolge Pessina e Mout. Conclusione dal limite di Dany Mota, che Guvenc, preferito dal tecnico Okan Buruk ad Yilmaz, non trattiene. Cutrone è il più lesto a fiondarsi in area e a trovare la rete con una preciso e forte tiro.

IL FINALE

A quel punto inizia la girandola di cambi, anche se poco prima Carboni sfiora la doppietta personale con una conclusione da posizione defilata. Se nel Monza Juric ne approfitta per dare spazio ad un ampio ventaglio di giovani, da Colonnese a Martone, da Villa fino ai neo acquisti Loubao e Ondoa, il Galatasaray decide di mettere in campo alcuni dei suoi pezzi da novanta. Entrano insieme Gundogan, Osimhen e Torreira.

L’inerzia della partita, però, non cambia. L’ex attaccante del Napoli, a parte uno spunto, non trova mai la possibilità di essere davvero pericoloso. La difesa biancorossa, nonostante il ricambio totale di uomini, perfino in porta dove Pizzignacco prende il posto di Thiam, non trema. Si arriva, così, piuttosto stancamente verso il termine. Che regala più di un sorriso a Juric e alla sua squadra. Mentre dal mercato, fino ad ora a tinte soprattutto portoghesi, i tifosi attendono nuovi arrivi, l’ultimo in ordine di tempo è stato quello del terzino Ricardo Mangas, la campagna abbonamenti, fino al 28 luglio aperta a tutti con prezzi speciali, prosegue con numeri soddisfacenti.

Intanto il calendario propone un’altra amichevole per il Monza. Giovedì 30 luglio alle ore 18, infatti, al Centro Sportivo Berlusconi-Monzello arriveranno i greci dell’Aris Salonicco. Chissà che non sia l’occasione per vedere in campo qualche altro volto nuovo. Il tempo, del resto, comincia ad essere tiranno. Dopo un’ulteriore amichevole, quella contro il Padova prevista il 7 agosto, Pessina e compagni sono già attesi il 14 agosto alle ore 20.45 al debutto in Coppa Italia contro l’Avellino allo stadio Brianteo. Poi il 22 agosto sarà già esordio di campionato a San Siro contro l’Inter.