cronaca
|Tempesta sulla Brianza, crolla un maxischermo all’U-Power Stadium
Raffiche di vento e pioggia torrenziale mettono in ginocchio il territorio. Più di 100 richieste di soccorso in poche ore, alberi abbattuti e strade allagate in tutta la provincia.
MONZA – Alberi abbattuti, strade allagate, rami spezzati dal vento e persino il crollo di un maxischermo all’interno dello stadio di Monza. È il bilancio della violenta ondata di maltempo che nel pomeriggio ha colpito la provincia di Monza e Brianza, mettendo sotto pressione i soccorsi e causando danni in numerosi comuni del territorio.
Tra gli episodi più significativi si registra quanto accaduto all’U-Power Stadium, dove le forti raffiche di vento hanno provocato il crollo di un maxischermo installato all’interno dell’impianto sportivo. Fortunatamente al momento dell’incidente lo stadio era vuoto e non si registrano feriti né persone coinvolte. Le immagini diffuse nelle ore successive mostrano la struttura collassata al suolo dopo essere stata investita dalla furia del vento.
L’intera provincia è stata interessata da precipitazioni intense accompagnate da raffiche particolarmente violente che hanno causato numerose situazioni di pericolo. In meno di cinque ore i Vigili del Fuoco hanno effettuato oltre 70 interventi di soccorso tecnico urgente, mentre la Sala Operativa del Comando provinciale ha gestito più di 100 richieste di aiuto provenienti da tutto il territorio brianzolo.
Le squadre sono state impegnate soprattutto nella rimozione di alberi caduti o pericolanti, nella gestione degli allagamenti che hanno interessato abitazioni e sedi stradali e nella messa in sicurezza di strutture danneggiate dal maltempo. Numerosi gli interventi anche per eliminare ostacoli e detriti trasportati dal vento sulle carreggiate, con conseguenti problemi alla circolazione.
Per fronteggiare l’emergenza è stato necessario mobilitare un imponente dispositivo di soccorso composto da personale permanente e volontario dei Vigili del Fuoco, affiancato da rinforzi provenienti dai comandi delle province limitrofe.
Le operazioni sono proseguite per tutta la durata dell’evento meteorologico e sono continuate anche nelle ore successive, soprattutto nelle zone maggiormente colpite. Tecnici e soccorritori hanno lavorato senza sosta per ripristinare le condizioni di sicurezza e limitare i disagi alla popolazione.
La conta dei danni è ancora in corso, ma il bilancio avrebbe potuto essere ben più grave.


