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Seregno, un nuovo Spazio Giovani alla Porada: approvato il progetto per i ragazzi tra i 13 e i 18 anni

La Giunta approva il progetto biennale rivolto ai ragazzi dai 13 e i 18 anni. Accesso gratuito, attività pomeridiane e serali: caccia al gestore.

Seregno – Un nuovo punto di riferimento per gli adolescenti della città, pensato per combattere l’isolamento e favorire l’inclusione sociale e la partecipazione attiva. La Giunta Comunale di Seregno ha approvato ufficialmente il progetto “Spazio Giovani”, che prenderà vita all’interno del Centro Ambientale di via Alessandria, nel cuore del frequentatissimo parco 2 Giugno alla Porada.

La macchina comunale si è già messa in moto: è infatti attualmente in corso la procedura pubblica per individuare il soggetto che si occuperà della gestione operativa della struttura.

Un luogo gratuito e a misura di adolescente

Il servizio si rivolge a una fascia d’età delicata e cruciale, quella compresa tra i 13 e i 18 anni. L’obiettivo è offrire un luogo protetto ma informale, dove i ragazzi possano sia trovarsi spontaneamente sia partecipare ad attività ricreative, educative e formative organizzate in sinergia con le associazioni e i gruppi giovanili del territorio.

Ecco i punti chiave del nuovo servizio:

  • Accesso gratuito: L’ingresso allo Spazio Giovani sarà libero (saranno possibili piccoli contributi solo per eventi o laboratori speciali).

  • Orari flessibili: Il gestore dovrà garantire l’apertura pomeridiana, serale e nei giorni festivi, per intercettare al meglio il tempo libero dei ragazzi.

  • Orizzonte biennale: Il progetto parte con una sperimentazione della durata di due anni.

Le parole del sindaco Alberto Rossi

La scelta della Porada non è casuale: il Centro Ambientale offre ampi spazi interni ed esterni, è facilmente accessibile ed è già un polo naturale di aggregazione per i seregnesi.

Sull’iniziativa è intervenuto direttamente il sindaco di Seregno, Alberto Rossi, spiegando la visione della Giunta:

“I ragazzi tra i 13 ed i 18 anni esprimono esigenze di socialità e relazione molto particolari e spesso non facili da intercettare. Come Comune vogliamo fare la nostra parte nel creare opportunità che favoriscano l’aggregazione ed il senso di comunità anche nelle persone più giovani. Per questo abbiamo immaginato di costituire un punto di incontro che si ponga in dialogo e collaborazione con tutte le realtà che sul territorio si occupano a vario titolo di educazione dei giovani. Un servizio che sia propositivo e che metta in circolazione energie ed idee nuove”.

L’avvio del bando per la gestione segna il primo passo concreto di un progetto che punta a diventare il fulcro delle politiche giovanili del territorio nei prossimi mesi.