Ultimo giorno di scuola: la festa diventa operazione di salvataggio. Bimbi salvano uno scoiattolo ferito
Un bellissimo gesto che ha tanto da insegnare
Arcore – Se non se ne fossero accorti loro, probabilmente per quel piccolo scoiattolo non ci sarebbe stato nulla da fare. Con l’ultima campanella dell’anno pronta a suonare e i cancelli della scuola da sbarrare per le vacanze estive, il destino dell’animale sarebbe rimasto intrappolato in un vecchio sottoscala. Invece, l’ultimo giorno di scuola alla Primaria Dante Alighieri di Arcore, lo scorso 8 giugno, si è trasformato in un salvataggio in piena regola.
L’allarme dei piccoli alunni: l’ansia per la chiusura estiva
L’emergenza è scattata proprio dai bambini. Durante l’ultima mattinata di lezioni, invece di farsi distrarre solo dalla frenesia dei festeggiamenti, hanno notato lo scoiattolo che trascinava a fatica una zampa ferita, fino a infilarsi dietro la porta in ferro chiusa a chiave di un vecchio locale. E qui è nata la loro vera preoccupazione: la consapevolezza che a breve la scuola si sarebbe svuotata.
A dare voce ai timori dei più piccoli è Said Beid, educatore cinofilo e noto alla nostra redazione per i suoi interventi a favore degli animali in pericolo, intervenuto sul posto dopo la chiamata delle maestre:
“Se proviamo a guardare questa storia con i loro occhi, è facile immaginare i loro pensieri: ‘Chi lo aiuterà? Come farà con quella zampa ferita? Cosa succederà quando la scuola sarà chiusa?'”.

L’intervento di Said Beid e il delicato recupero
Tutto il personale scolastico si è attivato immediatamente, affidandosi all’esperienza di Beid. Arrivato alla “Dante Alighieri”, l’esperto ha dovuto fare i conti con uno spazio di manovra ridotto al minimo e con l’impossibilità di accedere fisicamente al vano.
È lo stesso Said a raccontare le fasi delicate dell’operazione: “Arrivato sul posto ho trovato lo scoiattolo nascosto all’interno del locale. Purtroppo nessuno aveva le chiavi della vecchia porta e non era possibile entrare. Il recupero non è stato semplice. Con molta calma e pazienza sono riuscito a far passare il retino tra le sbarre della porta, raggiungerlo e recuperarlo in sicurezza”.
Il trasferimento all’ENPA e la vera lezione di fine anno
Il piccolo roditore, che come spiega Beid “presentava una grave lesione a una zampa posteriore”, non sarebbe sopravvissuto a lungo da solo. Messo al sicuro nel trasportino, è stato subito portato all’ENPA di Monza e Brianza.

L’intervento si è chiuso nel migliore dei modi. Al netto della cronaca, resta la lucidità di un gruppo di alunni che ha saputo mettere da parte l’euforia delle imminenti vacanze per concentrarsi su una priorità assoluta. “Questi bambini ci hanno ricordato una cosa importante: per salvare una vita non servono gesti straordinari. A volte basta fermarsi, osservare e non voltarsi dall’altra parte”.


