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Ornago, il maltempo e poi la tragedia: un malore dopo il nubifragio, morto un uomo di 82 anni

La comunità di Ornago si è stretta attorno alla famiglia dell’uomo, in una giornata segnata prima dalla furia del maltempo e poi da un lutto che ha lasciato un segno profondo nel paese.

ORNAGO – Il violento nubifragio che ha colpito la Brianza non ha lasciato soltanto strade allagate, alberi abbattuti e danni diffusi. A Ornago, nelle ore immediatamente successive all’emergenza, la giornata si è chiusa con una tragedia che ha profondamente scosso la comunità: la morte di un uomo di 82 anni, colto da un improvviso malore.

Secondo quanto ricostruito, l’anziano sarebbe uscito di casa poco dopo il passaggio della perturbazione per verificare i danni provocati dal maltempo nella zona. In quegli stessi istanti si sarebbe improvvisamente sentito male in strada, sotto gli occhi dei vicini. La macchina dei soccorsi si è attivata immediatamente. Alcuni residenti hanno dato l’allarme e hanno tentato le prime manovre di rianimazione in attesa dell’arrivo del 118. Tra loro anche il sindaco del paese, Daniel Siccardi, intervenuto per prestare aiuto nell’emergenza. Poco dopo sono arrivati un’ambulanza e un’automedica che hanno proseguito a lungo le operazioni di soccorso, prima del trasporto in ospedale. L’uomo è stato trasferito d’urgenza all’ospedale di Vimercate, dove il decesso è sopraggiunto poco dopo l’arrivo, nonostante i tentativi dei sanitari di stabilizzarlo.

La tragedia si è consumata in un contesto già segnato da ore difficili per tutto il territorio, colpito da pioggia intensa, raffiche di vento e allagamenti che hanno richiesto l’intervento di squadre di soccorso, Protezione civile e forze dell’ordine. Un’emergenza che aveva appena iniziato a rientrare quando si è consumato l’ultimo drammatico epilogo della giornata.

In serata, il sindaco ha affidato a una riflessione pubblica il senso di quanto accaduto, sottolineando come quelle ore abbiano mostrato insieme la fragilità e la forza della comunità. Da un lato la consapevolezza della precarietà della vita, dall’altro la risposta immediata e solidale di cittadini, volontari, forze dell’ordine e soccorritori.

«In momenti come questi – è il senso del messaggio – emerge con chiarezza quanto sia importante la vicinanza umana e la capacità di reagire insieme nelle difficoltà». Parole che accompagnano il dolore per la scomparsa dell’anziano e il ringraziamento a chi ha operato senza sosta durante l’emergenza.