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Cornate d’Adda, trovato il corpo nel fiume: si chiudono dopo tre giorni le ricerche del disperso

CORNATE D’ADDA – Il fiume ha restituito il corpo che da giorni i soccorritori stavano cercando senza sosta. Si sono concluse nel pomeriggio di martedì 23 giugno le operazioni di ricerca della persona dispersa nelle acque dell’Adda dalla giornata di sabato, al termine di una complessa e imponente mobilitazione che ha impegnato decine di uomini e mezzi lungo il corso del fiume.

Il ritrovamento è avvenuto nel territorio di Cornate d’Adda. I Vigili del Fuoco hanno individuato e recuperato il corpo, successivamente affidato all’Autorità giudiziaria per gli accertamenti necessari all’identificazione e alla ricostruzione dell’accaduto.

Si chiude così una lunga corsa contro il tempo iniziata nel tardo pomeriggio del 21 giugno, quando era scattato l’allarme per una persona trascinata dalla corrente. Da quel momento le rive dell’Adda si sono trasformate in un enorme campo operativo.

Per oltre settantadue ore le squadre dei Vigili del Fuoco hanno battuto senza tregua il tratto di fiume interessato dalla scomparsa. In campo sono stati schierati nuclei specializzati SAF (Speleo Alpino Fluviale), sommozzatori, operatori SAPR con droni, squadre di terra, mezzi nautici e l’Unità di Comando Locale che ha coordinato le operazioni. Dall’alto, gli elicotteri hanno sorvolato ripetutamente l’area nella speranza di individuare tracce utili.

Le ricerche hanno interessato chilometri di sponde, isolotti e zone particolarmente difficili da raggiungere, in un lavoro incessante reso ancora più complesso dalla forza della corrente e dalla conformazione del fiume.

Per giorni familiari, amici e soccorritori hanno atteso una risposta. Martedì è arrivata quella che nessuno avrebbe voluto ricevere.

Ora saranno gli accertamenti delle autorità competenti a fare piena luce sulla vicenda.