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|Metrotranvia: approvati 500mila euro di ristori per commercianti e artigiani “in gabbia”
Il Consiglio Metropolitano di Milano ha approvato all’unanimità la mozione presentata dalla consigliera delegata Daniela Caputo che prevede i contributi per commercianti e titolari di attività danneggiati dai cantieri fermi per la metrotranvia Milano-Desio-Seregno.
E’ ufficiale lo stanziamento di 500mila euro per l’erogazione di contributi alle attività commerciali e artigianali danneggiate dai cantieri bloccati della metrotranvia Milano-Desio-Seregno. Il Consiglio Metropolitano di Milano ha approvato all’unanimità la mozione presentata dalla consigliera delegata Daniela Caputo che prevede i ristori per commercianti e titolari di attività con sede lungo il tracciato dell’infrastruttura, dunque anche nelle città brianzole di Nova Milanese, Desio e Seregno, e che stanno subendo danni per i cantieri fermi da mesi.
Aiuti concreti
Dopo il confronto nella terza commissione consiliare metropolitana dello scorso 17 giugno, con la partecipazione di Confcommercio e Camera di Commercio, il consiglio ha votato a favore del provvedimento che prevede aiuti concreti, con particolare attenzione alle piccole imprese che stanno subendo maggiori disagi a causa dei ritardi dei lavori, dovuti agli extracosti.
La consigliera Caputo: “Abbiamo mantenuto l’impegno preso”
“Sono estremamente soddisfatta per l’approvazione di questa mozione. Ringrazio le colleghe e i colleghi per il voto e per il lavoro comune svolto. Si tratta di un risultato importante che dimostra l’attenzione concreta dell’amministrazione verso le operazioni della tratta, che da tempo vivono una situazione di difficoltà. Abbiamo mantenuto l’impegno preso e continuiamo a lavorare affinché gli aiuti arrivino rapidamente a chi ne ha più bisogno”, ha dichiarato Daniela Caputo consigliera alla mobilità. Le modalità e i tempi di erogazione verranno comunicati prossimamente.
Cantieri fermi
Intanto, per il momento, non c’è nessuna novità sulla questione degli extracosti: all’appello mancano 120 milioni di euro per completare l’opera. I cantieri sono bloccati lungo tutta la tratta, con conseguenti disagi per i cittadini e danni sempre più consistenti per i commercianti che restano “in gabbia”. A Desio, al problema dei cantieri fermi si aggiunge anche quello della mancata rimozione dei vecchi binari del tram in centro, in via Garibaldi e corso Italia. L’intervento, secondo gli accordi, deve essere effettuato dalla stessa ditta che ha in appalto i lavori di metrotranvia.


