EMERGENZA CALDO
|Matrimoni al buio e 15 ore senza corrente: l’incubo blackout stringe la Brianza
Afa record e impianti in tilt: commercianti in ginocchio e interi quartieri al buio. I sindaci monitorano la situazione, ma il meteo non concede tregua.
Incubo blackout in provincia di Monza e Brianza nella serata di ieri 22 giugno: da Arcore a Monza, da Usmate a Villasanta fino a Brugherio e Seregno, a quanto pare, un po’ in tutto il territorio provinciale con diversi gradi di intensità. Arcore è tra i Comuni che hanno pagato il prezzo più alto. Un episodio già nel pomeriggio e poi, dopo le 20, una serie di altri blackout a ripetizione: 5-6 in via Golgi sia per le abitazioni private che per l’illuminazione pubblica. Ma anche in centro dove gli esercizi commerciali erano ancora aperti al pubblico e nella zona di Cascina del Bruno, dove in alcuni casi la corrente non è ancora tornata stamattina.
“A noi è successo così” ha detto Anna Maifrini, la titolare dell’hotel ristorante La Bergamina, riportando un racconto dell’orrore. Avevamo 40 camere con ospiti, ristorante alla carta e un matrimonio in corso – ha spiegato – siamo riusciti a portare fino in fondo il matrimonio con sforzi immensi. Abbiamo usato la cucina a gas e il forno per la pizza con i cuochi che lavoravano a 60 gradi. Casse bluetooth per i musicisti, candele e lampade a led per illuminare”.
È stata un’emergenza ma il mio staff, compresi i ragazzi giovani, è rimasto sul pezzo. Ora la mia preoccupazione è per i tre matrimoni che ho in questi giorni: ho le celle piene di prodotti e la corrente non è ancora tornata”. L’imprenditrice riferisce che l’ultimo aggiornamento ricevuto dai risponditori automatici di Enel parla di mezzogiorno.
Qualche guaio anche per le gelaterie del centro di Arcore. Dal Floppy (via Casati) dichiarano che grazie ad attrezzature e impianti piuttosto sofisticati si sono salvati dal dover mandare al macero i contenitori con il gelato e gli ingredienti, “ma abbiamo rischiato di non poter chiudere il locale perché mancava la corrente per fare abbassare la saracinesca elettrica”.
Problemi anche con le connessioni di rete e la telefonia: sembrerebbero saltati i ponti radio con ripercussioni a singhiozzo.
Ad Arcore l’assessore alla protezione civile Luca Travascio si confronta con Enel già dalle 21 di ieri, “l’ultima telefonata è delle 3 del mattino” riferisce stamattina, “non possiamo avere certezze ma mi parlano di sovraccarico di consumi energetici dovuto al caldo torrido di ieri e di disagi in tutta la provincia di Monza e Brianza dove ci sono diverse cabine di trasformazione fuori servizio. Per il momento Enel spiega che sta lavorando sulle priorità”.
Travascio ha riferito anche di aver pensato come prima cosa alle persone malate e allettate per le quali la mancanza prolungata di elettricità può diventare un problema serio: “in un caso con la protezione civile ci siamo attrezzati per portare a una persona un generatore che consenta a macchinari necessari alla sua salute di continuare a funzionare”.
E’ solo uno spaccato, perché i tasselli si sommano con l’andare delle ore. Ci sono luoghi, ad Arcore ma anche a Brugherio, dove si toccano le 15 ore senza corrente. I Comuni si mobilitano ma senza poter fare nulla dal punto di vista operativo. E il pensiero va al meteo che non prevede raffrescamenti per le prossime ore. Il sovraccarico di consumi, insomma, potrebbe non essere un episodio circoscritto.


