cronaca
|Lo schianto in monopattino senza casco: Eros muore a soli 18 anni
Il giovane è morto all’ospedale Niguarda dopo il grave incidente avvenuto nella notte nel quartiere Bicocca a Milano. La sua grande passione era il pallone: dopo una difficile battaglia contro una malattia era tornato in campo. Il commosso ricordo del G.S. Vedano: «Siamo senza parole».
C’è una fotografia che oggi resta impressa nella memoria di chi lo conosceva: Eros Gagliardi con gli scarpini ai piedi e il sorriso di un ragazzo che aveva appena ritrovato ciò che amava di più, il calcio. Una passione che lo aveva accompagnato fin da bambino e che, dopo un periodo difficile segnato da problemi di salute, era tornata a riempire le sue giornate. Una vita che sembrava pronta a ripartire e che invece si è interrotta tragicamente nella notte tra giovedì e venerdì.
Eros aveva 18 anni. È morto all’ospedale Niguarda di Milano poche ore dopo il violento incidente avvenuto in viale dell’Innovazione, nel quartiere Bicocca. Viaggiava come passeggero su un monopattino elettrico guidato da un amico ventenne quando, per cause ora al vaglio della Polizia Locale, il mezzo si è scontrato con un’automobile all’altezza di un incrocio.
L’impatto è stato devastante. I soccorritori del 118 sono intervenuti in pochi minuti trovando il giovane in condizioni gravissime. Trasportato d’urgenza al Niguarda, i medici hanno tentato ogni possibile manovra per salvargli la vita, ma le ferite riportate si sono rivelate troppo gravi. L’amico, invece, è stato portato all’ospedale San Gerardo di Monza.
La notizia della sua scomparsa ha rapidamente raggiunto Vedano al Lambro e il mondo sportivo brianzolo, lasciando sgomenti compagni di squadra, allenatori e amici.
A ricordarlo con parole cariche di dolore è stato il G.S. Vedano, società nella quale il giovane aveva militato: «Una notizia che ci lascia sgomenti e senza parole. ” Una notizia che ci lascia sgomenti e senza parole. In momenti come questi ogni frase sembra insufficiente davanti a un dolore così grande. La società desidera esprimere la propria più sincera vicinanza alla famiglia, agli amici e a tutte le persone che hanno avuto la fortuna di conoscere e voler bene a Eros. L’intera famiglia biancorossa si stringe attorno ai suoi cari in questo momento di immensa sofferenza, condividendone il dolore con rispetto e commozione. Ci uniamo al loro lutto con un pensiero, una preghiera e un abbraccio sincero. Ciao Eros. Riposa in pace”.
Gli agenti della Polizia Locale di Milano stanno ricostruendo l’esatta dinamica dell’incidente. La Procura ha disposto il sequestro dei mezzi coinvolti e gli accertamenti necessari per chiarire ogni aspetto della vicenda.


