Troppo socializzanti: a Brugherio il nuovo parco sarà senza panchine
Importante progetto riqualificazione delle are verdi di viale Nenni: le sedute semicircolari in cemento saranno rimosse e non sostituite.
Con 150mila euro circa, il Comune di Brugherio riqualifica una delle aree verdi urbane pedonali più ampie della città e la parola d’ordine è “panchine al bando”. Troppo “socializzanti”, in un’area residenziale come quella di Viale Nenni in zona Torazza, diventerebbero tentazioni irresistibili per vandali e disturbatori della quiete notturna.
L’intervento, d’altronde, come spiega il sindaco Roberto Assi, ” punta a restituire decoro, funzionalità e qualità a uno spazio pubblico molto frequentato dai residenti, trasformandolo in un’area più accogliente, vivibile e sostenibile dal punto di vista ambientale”. Un’esigenza che arriva anche in coda al sentimento del quartiere. E allora via subito quelle sedute in cemento a semicerchio, concepite decenni fa da qualche architetto che riteneva la conformazione (pensa un po’) adeguata a favorire l’aggregazione in un’area proprio d’aggregazione.
L’avvio dei lavori è previsto dopo l’estate, al termine delle procedure amministrative che dovranno individuare l’operatore. Da settembre, estate finita, giornate corte, ragazzi a scuola: niente più chiacchiere, insomma.
Equilibrio tra giusto riposo e bisogno di spazi
La questione va detto non è nuova e la riflessione non è nata solo a Brugherio: anche altri Comuni hanno valutato scelte simili, escludendo panchine pubbliche troppo a ridosso delle abitazioni. In città, sulle prime battute della giunta Assi, una recrudescenza di vandalismi, schiamazzi, atti contrari al decoro urbano aveva sollevato la minaccia del sindaco Assi e dell’assessora Mariele Benzi di rimuovere le belle sedute nuove di zecca di Parco Miglio. Un provvedimento per fortuna poi scongiurato.
L’equilibrio tra il diritto al riposo dei residenti e il bisogno di spazi d’aggregazione della comunità (soprattutto giovanile) è sempre stato un’alchimia difficile ma l’eliminazione delle sedute in un parco pubblico suona come una soluzione un po’ radicale che peraltro in qualche modo promuove una fruizione dei luoghi pubblici più superficiale, di passaggio, in spazi che diventano più adatti ad essere attraversati e guardati che vissuti.
Puntualizza il sindaco: “un’area di sosta e ristoro già esiste in piazza Togliatti, a poca distanza. Certo è un’area più ordinata, ci si trovano soprattutto gli anziani, non è un ritrovo da tamarri e ha nuove piantumazioni che hanno attecchito bene. Per viale Nenni abbiamo pensato più a un’ottica di giardino con fioriture in tutte le stagioni, anche per la vicinanza delle case. Le segnalazioni dei residenti, per gli schiamazzi e i disagi sono state davvero tante”.
Panchine a parte: il progetto di viale Nenni
In quest’ottica che ha già diviso le opinioni, ci sono comunque vantaggi estetici e ambientali. In previsione, con la riqualificazione approvata in Giunta, ci sono: la rimozione di parte delle pavimentazioni esistenti; la messa a dimora di 25 nuovi alberi; oltre 4.000 nuove essenze tappezzanti e fiorite; più verde e maggiore permeabilità del suolo.
“Parallelamente – ha informato il sindaco – l’amministrazione comunale completerà anche le nuove sistemazioni a verde del parcheggio di via Volturno e della ciclabile di via dei Mille, proseguendo il percorso di riqualificazione degli spazi pubblici in diverse zone della città”.


