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Svolta green in Brianza, 11 Comuni fanno squadra: parte la richiesta per un nuovo Parco Regionale

Svolta green in Brianza: 11 Comuni approvano la richiesta per istituire il nuovo nuovo Parco Regionale del Seveso del Villoresi e della Brianza Centrale. Insieme parte il piano “aGREENment”.

Una svolta strategica per l’ambiente, il territorio e la salute pubblica della Brianza e del Nord Milano. Il nostro territorio mette a segno una doppietta ecologica fondamentale: l’avvio ufficiale del maxi-progetto ambientale “aGREENment” e, parallelamente, il via libera formale alla richiesta di costituzione del Nuovo Parco Regionale del Seveso, del Villoresi e della Brianza Centrale.

Il documento per l’istituzione del nuovo ente ha già incassato un consenso politico straordinario, venendo approvato all’unanimità dai Consigli Comunali di ben 11 città (senza alcun voto contrario): Bovisio Masciago, Desio, Lissone, Muggiò, Nova Milanese, Paderno Dugnano, Seregno, Varedo, Cesano Maderno, Giussano e Meda. Ora la palla passa alla Regione Lombardia per il definitivo via libera a un ente regionale che manca sul territorio da oltre vent’anni.

Il progetto del Nuovo Parco Regionale: obiettivo 2030

Presentato mercoledì 10 giugno durante un vertice all’Auditorium Tilane di Paderno Dugnano, il progetto punta a unire le forze dell’attuale PLIS GruBrìa con quelle dei comuni limitrofi. L’obiettivo è trasformare quest’area in uno scudo verde contro le ondate di calore e le piogge torrenziali che stanno colpendo la zona.

Il Nuovo Parco Regionale è inevitabilmente un Parco di rigenerazione ambientale, analogamente al Bosco delle Querce e al Parco Nord Milano – ha spiegato Arturo Lanzani, Presidente del GruBrìa –. Fare parco in questo territorio significa non solo salvaguardare la biodiversità, ma affrontare un problema di salute pubblica”.

Se la Regione approverà la richiesta, il nuovo Parco contribuirà a incrementare la quota di aree protette in Lombardia, rispondendo al vincolo della Direttiva Europea per la Biodiversità di raggiungere il 30% del territorio tutelato entro il 2030. Un percorso che vede l’interesse ravvicinato del Pirellone: “Vogliamo dimostrare che la nostra Regione prende a cuore la salute dei suoi cittadini” ha aggiunto Gianluca Comazzi, Assessore regionale al Territorio.

paderno oasi gelsi

Al via “aGREENment”: la strategia climatica verso il 2040

Mentre l’iter burocratico del Parco Regionale muove i suoi primi passi, è invece già ufficialmente partito il progetto aGREENment, una Strategia di Transizione Climatica (STC) che ricade su un territorio di 40 chilometri quadrati e un bacino di 150.000 abitanti.

Il piano – co-finanziato da Fondazione Cariplo e BrianzAcque con la collaborazione del WWF Insubria – punta a blindare il territorio attraverso quattro pilastri, illustrati dal responsabile Francesco Occhiuto:

Mitigazione: Ridurre i consumi energetici, azzerare la povertà energetica e aumentare l’assorbimento di $CO_2$ grazie al verde urbano.

Adattamento: Rendere le città più resilienti di fronte alle emergenze climatiche (come le bombe d’acqua), puntando sulla biodiversità.

Sviluppo Territoriale: Ampliare le aree naturali, potenziare le piste ciclabili e valorizzare l’agricoltura locale.

Autosviluppo: Creare una vera e propria “Alleanza climatica territoriale” tra i Comuni per unire risorse, competenze e partecipazione.

L’incontro di Paderno Dugnano, moderato dall’assessore Walter Tiano, ha sancito l’inizio di un cammino comune che guarda al 2030 e al 2040 come scadenze cruciali.

“Non si tratta di un semplice insieme di azioni – ha concluso Paolo Siccardi di Fondazione Cariplo – ma del percorso avviato da un territorio che ha scelto di mettersi in gioco. Il lavoro congiunto consentirà di avviare un cambiamento profondo”. Nei prossimi mesi i tecnici dei Comuni e le associazioni avvieranno i primi tavoli pratici sul territorio.