Benessere
|Ortoterapia e pet therapy: quando la semplicità è il vero lusso del benessere
Dall’ortoterapia allo yoga con le capre, la riscoperta del benessere contemporaneo passa per la sottrazione. Intervista a Matteo Villa sulla nuova filosofia del “CmZero”.
Besana in Brianza – C’è stato un momento, non troppo lontano nel tempo, in cui l’idea di benessere coincideva con l’eccedenza: trattamenti esclusivi, spa iper-tecnologiche, templi del relax artificiale. Oggi, la mappa del vero lusso sembra aver invertito la rotta, muovendosi per sottrazione. Il nuovo status symbol non si compra, si vive; non brilla, ma profuma di terra, di silenzio e di tempi dilatati. In un mondo che richiede performance costanti, riscoprire l’ortoterapia o lasciarsi guidare dalla calma innata degli animali non è più una fuga romantica, ma una scelta consapevole di benessere interiore. Un ritorno alla semplicità che ridefinisce le regole del wellness contemporaneo.
Per esplorare questa filosofia abbiamo incontrato Matteo Villa, fondatore del movimento Xnatus, che ci racconta come la riconnessione con la natura stia diventando il vero antidoto alle frenesie moderne.
INTERVISTA A MATTEO VILLA: ECCO PERCHE’ ORTO E ANIMALI FANNO BENE

Matteo oggi vivi in mezzo alla natura, ma quando hai capito che l’orto ti faceva bene alla testa e che dovevi mollar tutto?
La mia infanzia, lo stare a contatto con gli animali e aiutare mio nonno nell’orto di famiglia mi hanno fatto crescere e hanno rafforzato sempre di più questo legame profondo che ho con la natura e con la terra. È stato un percorso: ho sempre alimentato la mia passione per l’orticoltura e la frutticoltura e, dallo scorso anno, sono diventato responsabile di un orto sociale con vendita diretta al pubblico. In questo cammino, da tre anni a questa parte, ho dato vita a Xnatus, un movimento legato alla natura, al territorio e al benessere psico-fisico della persona.
Dalla tua passione per la natura e gli animali è nato un vero e proprio progetto di benessere: ce lo spieghi?
Xnatus nasce proprio dalla mia forte passione, dal legame con il territorio in cui sono nato e cresciuto e dall’amore per gli animali. Inizialmente ho creato uno “spazio verde” sul web con articoli dedicati all’orticoltura e alla frutticoltura, sia per neofiti che per esperti. Le persone possono attingere a queste informazioni gratuitamente: ad esempio come coltivare sul balcone, curiosità sulle piante aromatiche e utili consigli per sperimentare nel proprio angolo verde. In una seconda fase, ho iniziato a organizzare iniziative sul territorio per portare le persone a riscoprire e conoscere le realtà locali che coltivano e allevano come si faceva una volta. È nata così una filiera biologica e naturale a “CmZero” (Centimetro Zero). Sì, proprio così, non è un errore di battitura: voglio staccarmi dallo sdoganato “KmZero” che spesso, purtroppo, è solo di facciata. In queste giornate e nei weekend che organizzo all’aria aperta, adulti e bambini possono vivere contesti naturalistici unici, rallentando finalmente dalla routine quotidiana.

Andiamo al sodo: cosa succede a livello cerebrale e mentale quando stiamo in natura e curiamo un orto? Perché fa bene?
Rispondo a questa domanda con una frase che porto sempre con me: «Mani nella terra e testa tra le nuvole». Curare il proprio orto, abbellire il balcone o camminare in natura genera un benessere profondo a livello sia fisico che mentale. Il nostro cervello si rilassa e, in automatico, lo stress si abbassa. Basta poco per accorgersene, anche solo mezz’ora al giorno. Poi non potrai più farne a meno e starai molto meglio.
«Mani nella terra e testa tra le nuvole. Il nostro cervello si rilassa e lo stress si abbassa in automatico. Basta mezz’ora al giorno.»
Ma per chi non ha un giardino o non vive vicino ad aree verdi? Basta un vasetto di basilico sul balcone?
A chi abita in appartamento dico assolutamente sì: coltivate le erbe aromatiche. Arricchiscono i vostri piatti a “Centimetro Zero” e, allo stesso tempo, vi permettono di creare un piccolo angolo fiorito, vivo e profumato direttamente sul balcone.
L’ortoterapia ci guarisce dallo stress o ci costringe solo a fare una cosa che abbiamo definitivamente dimenticato: aspettare i tempi della natura?
L’ortoterapia aiuta concretamente a stare bene perché stando a contatto con la terra si generano energie positive, sia mentre si seminano i fiori sia quando si trapiantano le piantine di lattuga o di pomodori. Coltivare e prendersi cura del proprio spazio verde ci aiuta anche a comprendere un concetto fondamentale: l’importanza di rispettare la stagionalità. La filosofia del “tutto, subito e sempre” è un modello sbagliato che ci viene imposto da questa società frenetica, e ci ha fatto perdere il vero senso delle cose. Un esempio banale? Non si possono mangiare le fragole tutto l’anno.
Il tuo progetto però non prevede solo l’orto terapia ma anche la pet therapy come yoga con le capre o trekking con gli alpaca. Pratiche che eliminano l’ansia, qual è il meccanismo?
Sì, il mio progetto non si ferma all’ortoterapia, ma va molto oltre grazie a una rete di collaborazioni che ho intrecciato sul territorio. Tra le mie collaborazioni da più di un anno a questa parte con il movimento LentaMente yoga&scienza di Adriana Gargano abbiamo promosso lo Yoga e in particolar modo la pet-teraphy. Grazie alle conoscenze e amore per questa disciplina con Adriana abbiamo introdotto le pratiche di pet-teraphy che hanno un forte beneficio sul benessere delle persone che praticano con noi e nel rispetto del benessere dei nostri amici a 4 zampe. Unire la permanenza in natura con la pet-therapy ha generato una combo perfetta. Questa pratica elimina l’ansia e lo stress perché agisce come un potente acceleratore biologico ed emotivo. In parole semplici, i nostri amici animali riescono a bypassare la nostra mente razionale e attivano direttamente i nostri sistemi di rilassamento più profondi. Provare per credere.

Possiamo dire che il nuovo lusso non è la SPA ultra moderna ma il ritorno alla natura e alle cose semplici, come orto e contatto diretto con gli animali?
Hai detto proprio bene. È un ritornare alla natura e alle cose semplici, perché è da lì che tutto è nato e la natura, ogni giorno, può insegnarci moltissimo. Dobbiamo solo osservarla, viverla e rispettarla. Lei, in cambio, ci donerà sempre benessere ed energia positiva
Il Decalogo Anti-Stress: 5 pillole di benessere da mettere in pratica subito
Abbiamo chiesto a Matteo Villa cinque consigli pratici, a costo zero, per abbassare i livelli di ansia già da domani mattina:
Rallenta il passo: Cerca di fare le cose con maggiore consapevolezza, senza correre anche quando non ce n’è bisogno.
Cerca un bosco: Trova un’area verde vicino a casa, fermati e semplicemente rimani in ascolto dei suoni della natura.
Fai “grounding”: Togliti le scarpe e cammina a piedi scalzi su un prato verde per qualche minuto.
Sveglia i sensi: Accarezza le piante aromatiche sul tuo balcone e respira a fondo il loro profumo.
Fai un digital detox: Quando esci per una passeggiata rigenerante, lascia il telefono chiuso in tasca o nello zaino. La natura merita tutta la tua attenzione.


