Addio a Nicola Colombo, il presidente che salvò il Monza dal fallimento
AC Monza ha annunciato nella giornata di oggi la scomparsa dell’ex presidente, imprenditore brianzolo e figura chiave della storia recente della società
MONZA – C’è stato un momento in cui il calcio a Monza rischiava di sparire. Tribunali, aste fallimentari, incertezza sul futuro e una storia ultracentenaria appesa a un filo. In quel momento arrivò Nicola Colombo. E per molti tifosi biancorossi il suo nome resterà per sempre legato alla rinascita del club.
AC Monza ha annunciato nella giornata di oggi la scomparsa dell’ex presidente, imprenditore brianzolo e figura chiave della storia recente della società. Il club si è stretto attorno alla famiglia con un messaggio carico di riconoscenza e affetto, ricordando il ruolo decisivo avuto da Colombo nel momento più delicato della vita sportiva biancorossa. I funerali si terranno lunedì alle 11.00 nella Chiesa Parrocchiale di Bellusco.
Era il 2 luglio 2015 quando acquistò l’A.C. Monza Brianza all’asta fallimentare, evitando la scomparsa della società e dando vita alla SSD Monza 1912. Un gesto che, allora, rappresentò molto più di una semplice operazione imprenditoriale: fu il tentativo concreto di restituire identità e futuro a una piazza storica del calcio lombardo.

Sotto la sua presidenza il Monza tornò rapidamente tra i professionisti. Nella stagione 2016-2017 i biancorossi dominarono il girone B di Serie D con 80 punti, conquistarono lo scudetto tricolore di categoria e riportarono il club in Lega Pro appena due anni dopo il fallimento.
Colombo guidò la società fino al settembre 2018, quando cedette il Monza a Fininvest, aprendo la strada a una nuova era culminata con la storica promozione in Serie A. Ma per molti tifosi il primo mattone di quella scalata porta inevitabilmente il suo nome.
Nel ricordo diffuso dal club emerge soprattutto il valore del suo intervento in uno dei passaggi più drammatici della storia biancorossa. Senza quel salvataggio, il Monza avrebbe rischiato di interrompere definitivamente il proprio cammino sportivo.
In sua memoria, nel prepartita della gara odierna contro l’Empoli verrà dedicato un momento di commemorazione e la squadra scenderà in campo col lutto al braccio.
Un ultimo saluto semplice, come quello scelto dal club nel comunicato ufficiale: «Ciao Nicola».


