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Monza, 150 studenti “critici teatrali” per un giorno: il Rotary premia i giovani talenti al Teatro Manzoni

Grande successo per la premiazione del concorso promosso dal Rotary Club Monza Ovest. Ben 150 ragazzi coinvolti in un viaggio tra i nuovi linguaggi della scena e il pensiero critico. Tutti i nomi dei vincitori.

Monza – Ben 150 studenti delle scuole superiori di Monza e Brianza si sono messi in gioco, quest’anno, per guardare il teatro con occhi nuovi: quelli della critica. Nel pomeriggio di mercoledì 20 maggio, il palcoscenico del Teatro Manzoni di Monza ha ospitato la cerimonia di premiazione del concorso “Portiamo gli studenti a Teatro. Il passato che illumina il presente”, un’iniziativa promossa dal Rotary Club Monza Ovest in stretta collaborazione con la direzione artistica del teatro cittadino.

Il progetto ha ampliato l’esperienza degli anni scorsi legata al Corso di Critica Teatrale ideato da Paola Pedrazzini, registrando un vero e proprio boom di adesioni e introducendo, per i ragazzi del biennio, anche una sezione speciale dedicata alla creatività e all’espressività artistica.

Una sinergia per il territorio

A fare gli onori di casa sul palco è stata Barbara Ongaro (presidente dell’Azienda Paolo Borsa, ente gestore del Manzoni), che ha coordinato una serata ricca di ospiti e interventi. Michela Migliazza, alla guida del Rotary Club Monza Ovest, ha espresso grande soddisfazione per l’altissima partecipazione dei ragazzi, un risultato che sposa in pieno lo spirito di servizio del Club sul fronte culturale e sociale.

L’assessora alla Cultura del Comune di Monza, Arianna Bettin, ha invece sottolineato il valore di un’iniziativa capace di stimolare nei giovani un pensiero critico e autonomo, lodando la qualità della stagione del Manzoni e la sua apertura ai nuovi linguaggi della scena. La direttrice artistica Paola Pedrazzini ha poi presentato la madrina d’eccezione dell’evento: l’attrice Arianna Scommegna, che ha regalato al pubblico una toccante lettura sulla storia di Bruno Ussar e Nevé Shalom (un forte messaggio di pace) prima di leggere sul palco le recensioni scritte dai vincitori.

Ad affiancare la premiazione dei giovani, visibilmente emozionati, c’era anche la critica teatrale Valeria Ottolenghi, applauditissima docente del corso.

I premiati della critica e della creatività

La consegna dei premi ha visto alternarsi sul palco i rappresentanti dei vari Rotary Club monzesi che hanno sostenuto l’iniziativa.

SEZIONE TRIENNIO (Migliori recensioni):

  • 1° Premio (Ex aequo):Cristina Abbondi (Liceo Parini di Seregno) per la recensione dello spettacolo “Sorry Boys” e Sara Manzotti (Liceo Zucchi di Monza) per “Nome di battaglia Lia”. A Cristina Abbondi è andata anche una menzione speciale per l’analisi dello spettacolo “L’Empireo”.

  • I Finalisti nella “Top 10”: Pietro Summa (Liceo Zucchi), Mila Farina (Liceo Frisi), Salvatore Lauricella (Istituto Hensemberger), Letizia Alberton (Liceo Zucchi), Davide Ferrari (Liceo Frisi), Soleil Beretta (Liceo Frisi), Sofia Capotorto (Liceo Mosè Bianchi) e Camilla Bora (Liceo Frisi).

SEZIONE BIENNIO (Elaborati creativi):

  • 1° Premio:Beatrice Bertolotti (Liceo Frisi) per il trailer video dedicato allo spettacolo “Nome di battaglia Lia”.

  • 2° Premio:Isabelle Mombelli (Liceo Carlo Porta) per uno scatto fotografico ispirato allo stesso spettacolo.

  • 3° Premio:Alessandro Zanenga (Istituto Hensemberger) con un’opera visiva ispirata a “Una piccola Odissea”.

Il Premio Scuola è stato conferito al Liceo Artistico Nanni Valentini di Monza, riconosciuto per l’altissimo numero di studenti coinvolti nel progetto.

Già si pensa al 2027

La cerimonia si è conclusa con una foto di gruppo che ha riunito sul palco tutti i protagonisti: ragazzi, docenti, presidi e istituzioni. Un ringraziamento speciale è andato a Giulio Bottes (Rotary Monza Ovest) che, visto il successo del percorso, ha già annunciato la volontà di rinnovare la progettualità anche per il 2027.

A dare ritmo alla serata ci hanno pensato le note jazz dei Walkin’ Progress, un quartetto di giovanissimi musicisti (Ruben La Commara, Fortunato Prisco, Giacomo Rigoldi e Francesco Rossi) nato proprio tra i banchi del Liceo Musicale Zucchi, prima del brindisi finale nel foyer. Una rete fittissima che ha unito scuole di tutta la provincia – da Seregno a Lissone, da Cesano Maderno a Monza – confermando il teatro come uno spazio vivo di crescita e confronto per le nuove generazioni.