LAVORI FERMI
|Metrotranvia: in arrivo un bando da 500mila euro per i commercianti in ostaggio dei cantieri
Il segretario di Confcommercio Alta Brianza Simone Errico: “Da tempo chiediamo un aiuto per le attività che soffrono a causa dei cantieri bloccati”
Una piccola boccata d’ossigeno per i commercianti e i titolari delle imprese che hanno sede lungo il percorso dei cantieri della metrotranvia Milano-Desio-Seregno potrebbe arrivare tra pochi giorni. Durante la riunione in Assolombarda della scorsa settimana con tutti gli enti coinvolti, la consigliera delegata della Città Metropolitana Daniela Caputo ha comunicato che a giugno dovrebbero arrivare 500 mila euro di ristoriper commercianti e imprenditori danneggiati dai cantieri fermi. Per questo, verrà aperto un bando.
Negozi in gabbia
I cantieri sono bloccati a causa dei 120 milioni di euro di extracosti e le attività commerciali e le imprese che si affacciano sul percorso della nuova infrastruttura sono letteralmente “in gabbia”. A Desio, per esempio, i negozi di via Milano sono circondati dalle reti metalliche che delimitano i cantieri. I parcheggi sono inutilizzabili, le vetrine sono coperte, gli ingressi non sono facilmente accessibili. Una situazione che prosegue da anni. Per questo, Confcommercio ha chiesto l’erogazione di ristori, per sostenere le attività in affanno.
I danni per il commercio
“Attendiamo ancora qualche giorno prima di cantare definitivamente vittoria – commenta Simone Errico segretario di Confcommercio Alta Brianza – E’ stato un percorso lungo, noi abbiamo battuto più volte questo tasto. I commercianti e le imprese sono pesantemente danneggiate dai cantieri aperti da 3 anni e fermi: i commercianti, gli artigiani, i professionisti e gli imprenditori sono in forte sofferenza”.
Il calo del fatturato
Secondo i dati di Confcommercio, in media il calo del fatturato per le attività coinvolte è del 20%. “Questa è una media: un pubblico esercizio ha un calo maggiore, perché se non c’è più possibilità di parcheggiare un commerciante ha una perdita maggiore rispetto ad altre attività”. Confcommercio da tempo chiede di istituire un bando per distribuire ristori alle attività danneggiate. “La somma complessiva andrà divisa in base al numero di imprese e il calo di fatturato – afferma Errico – L’ammontare è di 500 mila euro. Quando vedremo il bando nero su bianco, andremo a declinarlo, per le imprese che faranno domanda di ristori”.
Confcommercio: “Le polemiche non ci interessano, troviamo la soluzione”
Resta il nodo degli extracosti. Durante la riunione in Assolombarda, ci sono stati momenti tesi. “Il problema è grande ed è scoppiata la bagarre politica – commenta Errico – L’importante è che poi si remi nella stessa direzione. A noi non interessano le polemiche politiche. La metrotranvia è un’opera necessaria. Ormai questa infrastruttura c’è, i cantieri ci sono e gli espropri sono stati fatti: non si può tornare indietro. Bisogna capire qual è la via più veloce per risolvere il problema degli extracosti. La Brianza ha bisogno che quest’opera sia conclusa”.



