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Alessia Villa (Fratelli d’Italia): “Metrotranvia Milano-Seregno, la Brianza non può essere tagliata fuori”

La metrotranvia Milano-Seregno torna a far discutere. Sul tema, di forte interesse brianzolo, è intervenuta il consigliere regionale Alessia Villa, di Meda, che si è espressa su una vicenda infrastrutturale centrale per il futuro della mobilità locale. Sotto accusa la gestione dell’opera e la mancanza di chiarezza sul cronoprogramma, con una posizione netta contro qualsiasi taglio del collegamento fino a Seregno.

“Un’opera strategica per la mobilità della Brianza è ancora oggi al centro di criticità rilevanti, tra ritardi, extracosti e ipotesi di ridimensionamento – ha precisato Alessia Villa, consigliere regionale lombardo di Fratelli d’Italia– Il progetto, pensato per collegare Milano alla Brianza, rischia di essere modificato proprio nei suoi tratti fondamentali. Non è, infatti, pensabile ipotizzare il taglio del collegamento fino a Seregno”.

Un forte richiamo, quello del consigliere Villa, al ruolo fondamentale di Regione Lombardia e alla necessità di tutelare i territori già fortemente coinvolti, evidenziando come la questione sia profondamente legata alla tenuta complessiva dell’infrastruttura.

Sacrifici e impatto sui territori della Brianza

Nel suo intervento sul tema, il consigliere regionale ha richiamato con forza l’impatto che l’opera ha già avuto sui comuni brianzoli coinvolti. Nova Milanese, Desio e Seregno sono infatti da anni interessati da cantieri, modifiche alla viabilità e conseguenti disagi nella gestione quotidiana degli spostamenti.

“Per anni – ha precisato il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Alessia Villa – ai cittadini di Nova Milanese, Desio e Seregno è stato chiesto di sopportare cantieri, modifiche alla viabilità, disagi quotidiani, incertezze e ricadute pesanti anche sulle attività economiche, nella convinzione che quei sacrifici fossero il prezzo di un’infrastruttura strategica destinata a collegare stabilmente Milano alla Brianza”.

Ritardi, extracosti e criticità nella gestione dell’opera

Il consigliere Villa ha puntato l’attenzione anche sulle criticità emerse nella gestione complessiva dell’opera, in particolare sul fronte economico e dei tempi di realizzazione. Il tema degli extracosti e dei ritardi per Alessia Villa rappresenta un punto di forte preoccupazione, anche in relazione alla necessità di garantire trasparenza e chiarezza sull’evoluzione del progetto.

“Si parla di circa 120 milioni di euro di extracosti che destano forte preoccupazione – ha precisato Alessia Villa, consigliere regionale della Lombardia-. Una situazione che impone chiarezza sulla gestione del progetto. Oggi ci troviamo davanti a un quadro che desta fortissima preoccupazione: ritardi rilevanti, circa 120 milioni di extracosti e perfino l’ipotesi di un ridimensionamento della tratta”

Tutela del territorio e completamento fino a Seregno

Infine, il tema si concentra sulla prospettiva futura dell’infrastruttura e sulla necessità di garantirne il completamento secondo il progetto originario. Il consigliere ha ribadito come non sia accettabile alcuna ipotesi di ridimensionamento della tratta brianzola con un richiamo al valore strategico del collegamento fino a Seregno, comprese le opere complementari previste.

“Non si può chiedere ai comuni ai cittadini ai commercianti di Desio, Nova Milanese e Seregno di compartecipare alle spese, subire i cantieri e infine il rischio di essere tagliati fuori dall’opera– ha precisato Alessia Villa, consigliere regionale della Lombardia -. L’opera è strategica per il territorio e il nostro lavoro continuerà affinchè l’evoluzione del progetto non penalizzi la nostra Brianza”.