10 luglio 1976
|Il medico e l’avvocato: due testimoni d’eccezione a Cesano Maderno per raccontare il disastro di Seveso
A 50 anni dal disastro Icmesa, venerdì prossimo a Cesano Maderno si terrà una serata per ricordare Seveso tra passato e futuro. Interverranno Tullio Quaianni e Claudio Zucchellini.
“Il caso Seveso tra passato e futuro” è il titolo della serata in programma venerdì prossimo 22 maggio alle 21 a Cesano Maderno, presso Palazzo Arese Borromeo, per iniziativa del Circolino. A 50 anni dal disastro di Seveso, uno dei più gravi incidenti industriali della storia, due testimoni cercheranno di ricostruire l’accaduto: si tratta di Tullio Quaianni, medico, già direttore del servizio di prevenzione della salute negli ambienti di lavoro di Desio delle Asl dal marzo del 1977, subito dopo il disastro Icmesa. E Claudio Zucchellini, avvocato che si è occupato per molti anni delle questioni risarcitorie legate alla vicenda di Seveso. Modera l’incontro la giornalista Giusy Baioni. Cosa accadde a Seveso quel lontano 10 luglio 1976?Quale impatto ebbe quella vicenda sulla realtà sanitaria, sociale ed economica del territorio? Queste le domande di fondo,che accompagneranno la serata di approfondimento.
Fare memoria per riflettere sul presente e il futuro
“La sensibilità sociale e le normative ambientali anche a livello internazionale sono marcate da un prima e dopo Seveso. Ricordiamolo, perché sia cardine ed occasione di riflessione sul nostro attuale e futuro impegno in ambito ambientale” spiegano gli organizzatori. La serata approfondirà il disastro di Seveso ma stimolerà anche una riflessione sul presente e il futuro. “Ricordare oggi quell’evento significa non solo custodire la memoria storica, ma anche offrire alle nuove generazioni un’occasione di confronto sul nostro presente e sul futuro. Ogni volta che noi interveniamo da despoti sull’ambiente che ci circonda, distruggendo i boschi, inquinando le acque, maltrattando gli animali, sfruttando i nostri simili secondo un esasperata ideologia del profitto, tutto questo si ripercuote su ogni singola parte del tutto e quindi anche su di noi, in termine di salute”. Per partecipare alla serata occorre inviare una mail a circolino.eventi@gmail.com


