Il brianzolo Lorenzo Masiero incoronato miglior aspirante chef
Con la sua “Lasagna vegetale”, Lorenzo Masiero si impone tra i dieci migliori aspiranti chef d’Italia nella finale di Brescia. Il giovane brianzolo ottiene una borsa di studio CAST e conferma un percorso di crescita tecnica e creativa.
Tra piatti tradizionali, proposte innovative e rivisitazioni d’autore, la seconda edizione di “Le Stelle di Domani” parla brianzolo. Lorenzo Masiero, giovane talento del Collegio Ballerini di Seregno, ha stupito la giuria con la sua “Lasagna Vegetale”, una reinterpretazione capace di trasformare un classico di Giuseppe Buscicchio, in un esercizio di tecnica, identità e visione contemporanea. Dopo essersi distinto nelle selezioni con il piatto “Fusione tra mare e terra”, il diciottenne brianzolo mercoledì 5 maggio ha firmato a Brescia la prova più convincente, imponendosi tra i dieci finalisti come miglior aspirante chef d’Italia.
La vittoria ha permesso a Lorenzo di aggiudicarsi una delle cinque borse di studio messe in palio da CAST (Italian Institute of Culinary Arts and Hospitality), un riconoscimento che premia talento, impegno e una visione contemporanea della cucina. La proclamazione del vincitore è solo il culmine di un progetto formativo che, nella sua seconda edizione, ha coinvolto oltre 1.000 studenti in otto tappe ospitate negli istituti alberghieri italiani. Un percorso che ha esplorato tecniche, ricette e prospettive legate alle quattro tendenze globali della cucina contemporanea: Street Food Urbano, Cucina senza Confini, Radici del Gusto e Cibo Esperienza.
“Mi ritengo molto soddisfatto del risultato raggiunto. – ha commentato il giovane Lorenzo – Ho sempre creduto che l’impegno e il duro lavoro prima o poi vengano ripagati, e oggi ne ho avuto la conferma. Sono consapevole delle mie competenze in ambito culinario, ma anche di quante cose abbia ancora da imparare. È proprio la curiosità e la voglia di crescere che mi hanno permesso di arrivare fin qui. Oltre al mio impegno, devo ringraziare tutte le persone che mi sono state vicine e che mi hanno aiutato lungo il percorso: i miei amici, la mia scuola e soprattutto la mia famiglia, che mi ha sempre sostenuto in ogni scelta. Oggi ho conquistato il titolo di La Stella di Domani e spero che questo sia solo l’inizio: il mio obiettivo è continuare a migliorarmi, con il sogno, un giorno, di trasformarla in una stella Michelin“.
Foto di Ilaria Vidaletti
La Lasagna Vegetale: il piatto che mostra la maturità culinaria di Lorenzo
La prova finale non era solo un esercizio di tecnica ma un banco di maturità culinaria. La preparazione richiesta ai concorrenti li ha messi di fronte a tre sfide decisive: precisione, armonia dei sapori e capacità di imprimere al piatto una visione personale. In questo contesto, Lorenzo ha saputo distinguersi con la sua “Lasagna vegetale”, una reinterpretazione che rispetta l’essenza del piatto tradizionale ma la rilancia con creatività, attenzione alla sostenibilità e un approccio rigoroso allo zero sprechi. A valutare le creazioni dei finalisti è stata una giuria d’eccezione: Giuseppe Buscicchio – Executive Chef Unilever Food Solutions, Rita Busalacchi – Pastry Chef e docente CAST, Fabrizio Milione – Executive Chef Bonduelle Food Service, Fabrizio Rivaroli – chef e consulente e Marcello Zaccaria – Executive Chef Barilla for Professionals. Un panel che ha riconosciuto nella proposta del giovane brianzolo equilibrio, personalità e una sorprendente maturità espressiva.
“Sono molto soddisfatto di questa finale e del percorso fatto insieme ai ragazzi in questi mesi negli istituti alberghieri di tutta Italia – ha dichiarato Giuseppe Buscicchio, Executive Chef Unilever Food Solutions e creatore della Lasagna a cui Lorenzo si è ispirato – La mima Lasagna Crispy è una ricetta piuttosto complessa e i ragazzi hanno dimostrato un livello di esecuzione molto alto: non solo capacità tecnica, ma anche sensibilità nel sapere reinterpretare il piatto, riuscendo a esprimere una loro chiara identità personale”.
La Lasagna Vegetale, foto di Ilaria Vidaletti


