Finale play-off, il Monza sbanca Catanzaro: Hernani e Caso aprono le porte della serie A!
I biancorossi, autore di una prestazione convincente e priva di sbavature, trovano nel secondo tempo le reti che potrebbero essere decisive per la promozione. Il 29 maggio la partita di ritorno all’U-Power Stadium deve essere una festa!
Quando la situazione si fa dura, i duri cominciano a giocare. Forse potrebbe sembrare un po’ esagerato metterla su toni così mascolini, ma insomma è chiaro che il Monza a Catanzaro nella finale di andata dei play-off, ultimo ostacolo verso la promozione in serie A, ha giocato una partita quasi perfetta. E ha portato a casa una vittoria piuttosto netta, marcata dai gol di Hernani e Caso nella ripresa, che vale oro. Un successo, che dovrà essere difeso venerdì 29 maggio all’U-Power Stadium nel ritorno della finale, giunto al termine di un match in cui i biancorossi hanno subito pochissimo e hanno saputo colpire quando più c’era bisogno.
La squadra di Bianco è scesa in campo a Catanzaro con le giuste motivazioni e sin dai primi minuti ha messo in chiaro chi poteva avere il coltello dalla parte del manico. Poi, come spesso era successo in campionato, gli ingressi dalla panchina sono risultati decisivi. E così, al netto di qualche critica di troppo che si era trascinata dal finale di campionato poco brillante del Monza e dalla delusione di una promozione diretta sfumata quasi all’ultimo momento, i biancorossi hanno dimostrato di essere superiori a qualsiasi altro avversario. E, nel calcio, come nella vita, non è mai scontato.

LA CRONACA
L’undici iniziale del Monza vede Cutrone, autore della doppietta decisiva contro la Juve Stabia nella semifinale play-off, al centro dell’attacco. Colpani e Dany Mota agiscono a supporto, mentre a centrocampo sono confermati Bakoune e Colombo. In difesa non c’è Lucchesi, maglia da titolare a Ravanelli. Il Catanzaro risponde confermando i suoi uomini migliori, molti dei quali giovani promettenti. Ci sono, quindi, Iemmello, Pittarello, Petriccione, Alesi e Liberali.
Pronti, via e i biancorossi si rendono subito molto pericolosi. Al 4′ azione corale del Monza, Pessina serve Birindelli al limite dell’area, destro potente e preciso del numero 19, solo la traversa salva Pigliacelli! Passano una decina di minuti, in cui il Catanzaro mantiene uno sterile possesso palla, prima che la squadra di Bianco vada ancora ad un passo dal vantaggio. Cutrone prima prova con un pallonetto quasi a ripetere la magia balistica del secondo gol contro la Juve Stabia, con Petriccione che di testa salva sulla linea, poi l’attaccante comasco calcia di prima intenzione sul primo palo e Pigliacelli con un balzo devia in corner!

Con il passare dei minuti il Catanzaro prova a farsi vedere con maggiore efficacia in avanti. Pittarello sembra l’uomo più in palla, anche se l’occasione migliore capita sui piedi di Pontisso che spara alto dal limite. Liberali va via in dribbling in bello stile, ma poi non trova supporto nei compagni. E il primo tempo, dopo che Ravanelli ha lasciato il posto a Delli Carri per infortunio, si conclude ancora con uno squillo di Cutrone che impegna Pigliacelli in una deviazione a terra non proprio così facile.
IL VANTAGGIO BIANCOROSSO
Il secondo tempo si apre subito con l’ingresso di Hernani al posto di un Colpani ancora una volta lontano dai tempi migliori. Un cambio che poi si rivelerà decisivo, ma prima il Monza deve anche soffrire alcune incursioni del Catanzaro, sospinto a gran voce dal pubblico del Ceravolo e da un’intera città che sogna il ritorno in serie A dopo ben 43 anni. L’uomo più pericoloso è sempre Pontisso che prima non è preciso nella conclusione su un errore in ripartenza di Thiam, poi effettua un cross perfetto per la testa di Pittarello, fermato soltanto dalla traversa!
Il secondo tempo prosegue su binari di fondamentale equilibrio, anche se Bianco capisce prima del collega Aquilani l’importanza di inserire forze fresche in campo. Il tecnico calabrese, infatti, aspetta addirittura il 76′ per effettuare i primi cambi, mentre il mister biancorosso li aveva già terminati con gli ingressi anche di Caso, Obiang e Petagna. Al 77′, quasi come un lampo capace di squarciare un cielo comunque già sereno, arriva il vantaggio del Monza: percussione di Obiang, un rimpallo favorisce Hernani, che dai 20 metri lascia partire un destro imparabile all’incrocio dei pali!

IL FINALE
Lo svantaggio spezza le gambe e l’entusiasmo del Catanzaro. Che, però, come coloro che hanno sognato tanto e non vogliono svegliarsi, prova a reagire. Di Francesco, entrato al posto di Alesi, mostra subito il passo giusto. E, poco prima del recupero finale, riesce a trovare il varco e con un diagonale ben calibrato provoca più di un brivido ai biancorossi e ai 150 tifosi giunti in Calabria dalla Brianza.
Scampato il pericolo, il Monza capisce che non deve accontentarsi e rinunciare al colpo del Ko. All’89’ ci pensa Caso ad inventarsi il modo giusto per chiudere i conti con il Catanzaro. Con la sua ben nota velocità fugge in contropiede, con un movimento rapido riesce ad eludere la resistenza di Oudin e Antonini, poi entrato in area mette in rete con facilità sull’uscita di Pigliacelli! Il 2-0 ovviamente fa esplodere Bianco, tutta la panchina biancorossa e i tifosi nella curva ospite. Fra meno di una settimana, il 29 maggio, si concluderà il lungo cammino di questo campionato di serie B. Non si dovrebbe dire per scaramanzia, ma il Monza può cominciare a preparare la festa per la serie A. Per ora sommessamente.
foto Alessio Morgese – Agenzia Foto MorAle
MONZA (3-4-2-1): Thiam; Birindelli, Ravanelli (30′ Delli Carri), Carboni; Bakoune, Colombo (74′ Caso), Pessina, Azzi; Colpani (46′ Hernani), Mota (65′ Petagna); Cutrone (74′ Obiang). A disp: Pizzignacco, Brorsson, Lucchesi, Antov, Alvarez, Ciurria, Capolupo. All. Bianco


