Calcio Monza, verso l’ultima tappa playoff: la storia degli spareggi promozione
Venerdì sera all’U-Power Stadium si disputerà la finale di ritorno dell’edizione numero 20 dei playoff della Serie B. Scopriamo la storia e le curiosità degli spareggi validi per l’ultimo accesso alla massima serie.
Quest’anno Monza, Palermo, Catanzaro, Modena, Juve Stabia ed Avellino; nella stagione 2004-2005 tutto ebbe inizio con Torino, Perugia, Treviso ed Ascoli. Nelle 19 edizioni fin qui disputate i playoff hanno regalato gioia, emozioni, brividi e disperazione ai tifosi di tutte le squadre che almeno una volta vi hanno preso parte militando in Serie B.
Le sfide di andata e ritorno – o in formula unica, negli anni più recenti – hanno spesso regalato partite pirotecniche, quasi sempre molto combattute indipendentemente dal piazzamento delle contendenti.
Il debutto
Gli spareggi di fine campionato sono stati introdotti in Serie B ben 21 anni fa, nella tormentata stagione 2004-2005: il format del campionato cadetto prevedeva 22 partecipanti e, per la prima volta, la terza promozione in Serie A sarebbe stata messa in palio tramite la disputa di due semifinali e una finale che avrebbero coinvolto le squadre tra il 3° ed il 6° posto in classifica.
L’annata fu condizionata dall’intervento della giustizia sportiva, che riscrisse i verdetti del campo: la finale playoff vinta dal Torino sul Perugia rimase negli almanacchi, perché la problematica situazione finanziaria di entrambi i club ne precluse l’iscrizione ai rispettivi campionati. I granata restarono in Serie B grazie al Lodo Petrucci e vinsero la finale dell’anno seguente, superando il Mantova.
Nella stagione 2006/2007, l’anno dopo Calciopoli, i dominatori del campionato Juventus, Napoli e Genoa ne cancellarono la disputa lasciando l’acquolina in bocca al Piacenza, distante più di 9 punti dal terzo posto.
Sorprese
Bisogna attendere fino al 2011-2012 per trovare un primo ribaltamento della classifica finale: la Sampdoria di Iachini, sesta, lasciò il cerino al Varese di Sannino, quinto. Subito out Sassuolo e Verona, terzo e quarto nella stagione regolare.
A partire dal 2013-2014 il numero delle partecipanti ai playoff divenne sei, con la disputa di un turno preliminare tra quinta, sesta, settima e ottava in classifica: furono tre quarte classificate a centrare l’obiettivo in serie, il Cesena di Bisoli, il Bologna di Rossi e il Pescara di Oddo, vittoriosi sul Latina terzo, sul Pescara settimo e sul Trapani terzo.
La seconda volta in cui “scoppiarono” le favorite (Perugia e Frosinone, in quel caso) fu il 2016-2017, con il Benevento diretto da Baroni a imporsi sul Carpi di Castori; ma l’andazzo ritornò ‘regolare’ con la successiva finale tra Frosinone e Palermo, che arrise a mister Moreno Longo.
Sfide rocambolesche e spettacolari nel 2018-2019: eliminate Benevento e Pescara, meglio piazzate in classifica, Verona (5°) e Cittadella (7°) si giocarono la Serie A. Granata avanti 2-0 dopo l’andata ma ribaltati al Bentegodi con un netto 3-0.
Nuovo Format
Esaminiamo l’appendice di fine torneo con 20 squadre ai nastri di partenza: l’edizione attualmente in corso è la settima. Due volte su sei ha tagliato il traguardo la squadra che si era classificata al 3° posto, nello specifico lo Spezia di mister Italiano nel 2019-2020 e il Venezia allenato da Vanoli nel 2023-2024, superando curiosamente due squadre guidate da ex tecnici biancorossi come Nesta (Frosinone) e Stroppa (Cremonese). Il tecnico di Mulazzano, che ha appena riconsegnato con mano ferma al Venezia la massima categoria, è un vero specialista di questa formula: arpionò la promozione da quarto alla guida sia del Monza (2021-2022) sia dei grigiorossi (2024-2025). Ancora più singolare è che lo sconfitto è stato in entrambi i casi Luca D’Angelo, ribaltato a domicilio da allenatore sia del Pisa che dello Spezia.
Imprese
Le imprese più significative sono però state firmate da Paolo Zanetti alla guida del Venezia nel 2020-2021 (lagunari 5° e capaci di superare il Cittadella che aveva eliminato i brianzoli allenati da Brocchi) e da Claudio Ranieri, sesto con il Cagliari al termine della regular season e capace di completare la sua rincorsa a perdifiato sotto la pioggia del San Nicola, con Leonardo Pavoletti a gelare in extremis i pugliesi.
In venti rassegne playoff la terza classificata è stata promossa nel 50% dei casi. Il quarto posto è valso la promozione nel 25% delle edizioni, mentre il restante 25% va suddiviso tra 5° in classifica (4 volte) e 6° (1 volta).
Biancorossi tris
Terza partecipazione agli spareggi per i biancorossi: nel 2020-2021 mister Brocchi ed i suoi ragazzi non riuscirono a recuperare il pesante 3-0 subito a Cittadella (risultato che ricorda quanto avvenuto tra Palermo e Catanzaro nell’edizione in corso), mentre nel 2021-2022 diedero vita a quella che secondo molti è stata la più emozionante delle finali disputate: il 29 maggio a Pisa valse la prima, storica promozione in Serie A per il Calcio Monza. Chi crede alle coincidenze non ha mancato di sottolineare che la finale di ritorno tra Monza e Catanzaro si giocherà ancora una volta in un giorno speciale per i colori biancorossi.
Foto Alessio Morgese – Agenzia FotoMorAle


