Finale play-off: il Monza perde male contro il Catanzaro, ma è in serie A: la festa può cominciare!
I biancorossi, bloccati dalla tensione e non al meglio, subiscono due gol, nel primo tempo Fellipe Jack, nel secondo Frosinini. Rischiano di fallire un sogno che sembrava sicuro alla vigilia, ma reggono e alla fine possono esultare per il traguardo raggiunto!
Monza. Seria A, Serie A, Serie A. Finalmente!!! La Storia spesso si ripete, ma quasi mai allo stesso modo. Così se per il Monza il 29 maggio, con questa seconda promozione in serie A, resterà nei libri della storia calcistica di questa città, anzi potrebbe candidarsi perfino a diventare un giorno rosso sul calendario, questa volta contro il Catanzaro c’è stato molto da soffrire. Forse più che contro il Pisa quattro anni fa, in quel fantastico 29 maggio 2022. Contro i calabresi si è temuto il peggio in più di una circostanza. I biancorossi, infatti, non hanno sicuramente giocato una bella partita, sono andati sotto di due reti e hanno rischiato di prendere la terza.
Alla fine, però, il premio è arrivato. La serie A, dopo solo un anno di serie B, è tornata a Monza. E, in fondo, anche con merito. Per un campionato con record di punti nella storia del club biancorosso e per i play-off che, tra semifinale contro la Juve Stabia e finale contro il Catanzaro, hanno messo in mostra le capacità di resistenza di una squadra non sempre brillante, ma sempre capace di restare in piedi.

LA CRONACA
L’atmosfera all’U-Power Stadium è di quelle forse mai viste. Stadio stracolmo, 17.015 per la prima volta, tanti tifosi ospiti, non solo in curva, pronti comunque a sostenere il sogno di un Catanzaro che voleva tornare in serie A dopo 43 anni. La formazione iniziale del Monza è quella prevista alla vigilia. In difesa c’è Carboni, che vince il ballottaggio con Lucchesi. A centrocampo Pessina e Colombo in cabina di regia, punta avanzata Cutrone, supportato da Hernani e Dany Mota.
Il Catanzaro mostra sin dall’inizio di non essere caduto del tutto dopo il 2-0 subito in casa nella finale d’andata. Liberali, 19enne brianzolo cresciuto nel Milan, con il suo sinistro e l’incredibile capacità di saltare l’uomo, mette costantemente in difficoltà la retroguardia biancorossa. La squadra di Bianco appare abulica, forse impaurita dal traguardo ormai ad un passo. Fellipe Jack mette paura a Thiam con un colpo di testa già al minuto 13′. I biancorossi provano a reagire con Cutrone che si va vedere in contropiede, ma non riesce ad essere pericoloso.
IL VANTAGGIO DEL CATANZARO
I calabresi, che sembrano avere anche più forza fisica e sono sospinti da un popolo, hanno costantemente l’iniziativa. Al 39′ arriva il vantaggio del Catanzaro: Fellipe Jack di testa da centro area anticipa tutti su un calcio d’angolo battuto da Pontisso! Thiam, nella circostanza, ha fatto un passo in avanti che forse avrebbe dovuto evitare. Poco prima dell’intervallo altre emozioni da una parte e dall’altra. Liberali, forse il migliore dei suoi questa sera, impegna Thiam con una conclusione dal limite dell’area.

Il Monza, in un sussulto d’orgoglio, si fa vedere nella metà campo avversaria con un tiro di Pessina dal limite che sorvola la traversa di poco. Il primo tempo spegne per un po’ le emozioni, ma non la preoccupazione dei tifosi biancorossi. Anche perché il secondo tempo, a differenza di altre occasioni, non accende i biancorossi. C’è Petagna al posto di Dany Mota, ma il trend della partita non cambia. Iemmello, su assist di Pittarello dal fondo, sotto misura appoggia a Thiam a due metri dalla porta. Colombo risponde con un colpo di testa sul quale Pigliacelli si lancia in tuffo.
IL FINALE TRAVOLGENTE
A metà del secondo tempo arriva il miglior momento del Catanzaro. Che in tre minuti va ripetutamente vicino al 2-0. Alesi si accentra da sinistra e lascia partire un rasoterra ficcante che finisce sul fondo di pochissimo. Liberali va via centralmente, il suo tiro viene parato in due tempi da Thiam. Iemmello tira alto da buona posizione dopo un’azione insistita dei giallorossi.
Il Monza sembra un pugile suonato che potrebbe crollare da un momento all’altro. E al 78′ il secondo gol del Catanzaro sembra essere un presagio di sicura sventura: Frosinini, entrato al posto dell’autore della prima rete calabrese, sempre di testa, sugli sviluppi di un corner, batte Thiam!

Gli ultimi minuti diventano una sorta di assedio del Catanzaro. I tifosi ospiti, se potessero, spingerebbero i propri beniamini in porta con tutto il pallone. Il Monza, tra un fallo e la tensione che cresce, punta a tenere lontani gli avversari dalla propria area il più possibile. I minuti, mentre i cartellini gialli e anche qualche rosso vengono sventolati dall’arbitro Massa, per fortuna del Monza inesorabilmente passano. E, dopo sei minuti di recupero e qualche contropiede che poteva essere sfruttato meglio dai biancorossi con Caso, la squadra di Bianco può finalmente esultare! Ora ci sarà la festa ufficiale della promozione in campo, poi inizierà quella in centro città. Gustiamoci il terzo tempo di un campionato infinito che ha regalato l’happy-end!
foto Alessio Morgese – Agenzia Foto MorAle
Arbitro: Davide Massa (Imperia)






