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Brugherio Triathlon conquista Lanzarote: 14 finisher in uno degli Ironman più duri del circuito

Tra vento, caldo e fatica estrema, gli atleti del Brugherio Triathlon completano una delle gare più dure del triathlon mondiale.

Ci sono gare che mettono alla prova il fisico, e altre che scavano nella testa. L’Ironman di Lanzarote tra vento, caldo e percorsi durissimi, appartiene senza dubbio alla seconda categoria. Ed è proprio su una delle isole simbolo del triathlon mondiale che la Brugherio Triathlon ha firmato un’impresa da ricordare.

Sono stati infatti 14 gli atleti brianzoli che hanno completato una delle competizioni endurance più dure al mondo: 3,8 chilometri di nuoto, 180 di ciclismo tra gli scenari vulcanici delle Canarie e la maratona finale, affrontata in condizioni estreme.

Dietro questo risultato ci sono mesi di allenamenti, sacrifici e fatica condivisa. Una sfida non soltanto fisica, ma soprattutto mentale, superata grazie alla determinazione e allo spiritodisquadra che da sempre caratterizzano il gruppo brugherese.

Brugherio Triathlon: il team

A tagliare il traguardo per il gruppo di Brugherio sono stati Fiorenzo Lamura, Massimo Tiveron, Sara Tambani, Matteo Fusetti, Luca Berni, Davide Meani, Stefania Tasca, Marco Simone Chiumenti, Massimo Messina, Pierluca Narraccio, Stefano Anzani, Stefano Signo, Matteo D’Onofrio e Roberto Sulis.

Un ringraziamento speciale è stato rivolto anche a familiari e supporter presenti alle Canarie, fondamentali durante la gara. Menzione particolare per Sara Tambani, Pierluca Narraccio e Massimo Messina, che hanno affrontato la prova sostenendosi a vicenda fino all’arrivo.

Nel fine settimana spazio anche agli atleti impegnati nello sprint di Salò: Marco Fontana, Noel Di Gioia, Elisa Diazzi, Stefano Levati e Marco Esercitato. Per la Brugherio Triathlon, dalle lunghe distanze alle gare sprint, il concetto resta lo stesso: essere una squadra, dentro e fuori dalle competizioni.Titolo: Brugherio Triathlon, impresa a Lanzarote: 14 atleti al traguardo dell’Ironman