Villa Reale, apre la mostra sul Regno d’Italia: un viaggio tra oggetti che hanno fatto la storia
Al Belvedere una mostra immersiva tra oggetti autentici, grandi protagonisti e un’audioguida che li fa parlare. Dal Risorgimento al referendum del 1946, un percorso accessibile che riporta la storia vicino alle persone.
Monza. Ci sono oggetti che raccontano la storia, altri che la fanno. Non avrebbe potuto usare parole migliori il curatore Vincenzo Panzaper descrivere ciò che i visitatori vedranno nella mostra “Storia del Regno d’Italia– Da Napoleone a Umberto II”, un percorso espositivo con oltre 300 oggetti originali che racconta due secoli di storia nazionale attraverso materiali autentici dell’epoca. Inaugurata ieri, giovedì 16 aprile, alla presenza del Direttore del Consorzio Villa Reale e Parco di Monza Bartolomeo Corsini, l’onorevole Fabrizio Sala, l’assessora alla cultura di Monza Arianna Bettin e il consigliere provinciale Massimiliano Longo, è possibile visitarla a partire da oggi.
Il taglio del nastro. Da sinistra: Sala, Bettin, Panza, Corsini, Longo
Un percorso che si attraversa con facilità
Al Belvedere della Villa Reale di Monza si entra in un percorso ordinato ma mai freddo. Le sale accompagnano il visitatore con naturalezza: dipinti ufficiali, busti, uniformi storiche, documenti autografi, decorazioni e oggetti appartenuti ai protagonisti del tempo costruiscono una narrazione solida, senza bisogno di effetti. Qui la storia non è ricostruita, è presente. Il progetto, promosso da Visionplus, con il patrocinio della Provincia MB, Comune di Monza e Reggia di Monza e curato da Panza, tra i più autorevoli collezionisti e studiosi privati della storia della Casa Savoia, del Regno d’Italia e dell’Arma dei Carabinieri, nasce proprio da questa idea. “Mentre gli altri oggetti antichi hanno subito la storia, gli oggetti qui esposti hanno fatto la storia. Collezionarli non significa solo raccogliere pezzo dopo pezzo ma sottrarli all’incuria del tempo per restituirli alla collettività. Questa mostra nasce dal desiderio di restituire alla storia il suo volto più autentico e umano dove ogni oggetto esposto non è solo testimonianza, ma è stato protagonista degli eventi che hanno costruito l’identità del nostro Paese”, spiega il curatore.
La mostra
Il percorso segue una linea cronologica chiara, articolata in sette sezioni. Si parte dalle origini della dinastia sabauda, si attraversa l’età napoleonica, la Restaurazione e i primi moti, fino ad arrivare al Risorgimento e alla nascita del Regno d’Italia. Poi i decenni della monarchia, con figure come Vittorio Emanuele II, Umberto I e la regina Margherita di Savoia, fino al lungo regno di Vittorio Emanuele III e alla chiusura con Umberto II e il referendum del 2 giugno 1946.
L'urna con cui si votò il 2 giugno 1946 tra monarchia e repubblica è tra gli oggetti più interessanti da vedere
Un passaggio particolarmente significativo è proprio quello dedicato a Margherita di Savoia, anche in occasione del centenario della sua morte. Il legame con Monza emerge con chiarezza: la Villa Reale, ricevuta come dono di nozze nel 1868, torna a essere non solo sede espositiva ma parte integrante del racconto.
La Villa Reale di Monza
La Villa di Monza come protagonista della Storia
Ed è proprio il luogo scelto per ospitare l’esposizione a rafforzare il senso complessivo della mostra. “La Villa Reale, un passo dopo l’altro, sta riacquisendo numerosi tasselli dal suo passato, contribuendo a ricostruire i dettagli di una storia collettiva, che poi è la storia d’Italia. Ora che è stata riconosciuta ufficialmente come sede museale, ogni apporto scientifico che ne ripercorra la storia rappresenta un tassello prezioso in termini di conoscenza e di divulgazione”, sottolinea il sindaco di Monza Paolo Pilotto. Sulla stessa linea anche il direttore generale del Consorzio, Bartolomeo Corsini: “La Reggia di Monza è un museo che, oltre a valorizzare il suo ricco patrimonio, ha il merito di presentare mostre temporanee di rilievo nazionale, posizionandosi in una rete di scambi culturali con collezioni pubbliche e private, mondo accademico, fondazioni. Questa esposizione testimonia la centralità del complesso monumentale nelle vicende italiane ed europee succedutesi dalla fine del Settecento ai primi del Novecento, le cui memorie sono giunte fino ai giorni nostri”.
A rendere il percorso ancora più accessibile è l’audioguida inclusa, che accompagna la visita con un’impostazione semplice ma efficace: in ogni sala le voci dei protagonisti – da Napoleone Bonaparte agli ultimi re d’Italia – aiutano a contestualizzare senza appesantire. È uno strumento pensato per un pubblico ampio, che funziona soprattutto perché non invade, ma accompagna. Il risultato è una mostra equilibrata: rigorosa nei contenuti, ma capace di restare leggibile. Un percorso che tiene insieme ricerca, divulgazione e una certa attenzione all’esperienza del visitatore, senza forzature.
Info utili per la visita
La mostra “Storia del Regno d’Italia – Da Napoleone a Umberto II” è visitabile dal 17 aprile al 20 settembre 2026 al Belvedere della Villa Reale di Monza (Viale Brianza 1).
Durata della visita: circa 75–90 minuti, con ingresso ogni ora e audioguida inclusa.
Orari
- Fino al 31 maggio: mercoledì-venerdì 10.00–16.00 (ultimo ingresso 15.00); sabato, domenica e festivi 10.30–18.30 (ultimo ingresso 17.30)
- Dal 1° giugno: mercoledì-venerdì 14.30–19.30 (ultimo ingresso 18.30); sabato, domenica e festivi 10.30–18.30 (ultimo ingresso 17.30)
Biglietti
Intero 12 euro, ridotto 10 euro. Per informazioni: info@mostravillarealemonza.it | +39 335 640 8464


