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Rifiuti, il nodo irrisolto della città di Monza: la Lega porta il caso in consiglio
Simone Villa, consigliere della Lega

La Lega chiede un confronto ufficiale su Sangalli e sui risultati del servizio. L’assessora Guidetti annuncia possibili misure più rigide, mentre emergono dubbi sui licenziamenti di due rappresentanti sindacali.

I rifiuti rappresentano uno dei nodi irrisolti di questa amministrazione. Nonostante svariati sforzi i cestini, i cassonetti e la pulizia strade di Monza rimangono uno dei punti deboli della giunta municipale guidata da Paolo Pilotto . Per questo motivo dalla Lega è arrivata la richiesta di indire un consiglio comunale “ad hoc” sulla società Sangalli, titolare appunto dell’igiene cittadina. Il consiglio comunale dovrebbe fare il punto della situazione sulla base dei dati forniti dall’azienda stessa, considerando le molte lamentele che hanno come protagonisti i cittadini. La richiesta, sostanziata attraverso una mozione, è stata avanzata da Simone Villa, consigliere comunale della Lega. “Credo che sia arrivato il momento di analizzare a fondo la questione – ha commentato l’esponente del Carroccio -. Si tratta, in sostanza, di verificare se sono stati raggiunti gli obiettivi posti e di effettuare un esame qualitativo”.

I motivi insoddisfazione da parte dei monzesi non mancano. Si va da un senso di disordine generale e si arriva veri e propri mucchi di rifiuti abbandonati agli angoli delle strade, passando per i box per la restituzione dei libri presi a prestito dalla biblioteca scambiati per stazioni di conferimento rifiuti.

Per ammissione dell’assessora all’Igiene Urbana, Viviana Guidetti, la questione è molto complicata. Tanto complicata da ipotizzare un giro di vite delle sanzioni amministrative. “Sembra l’unico modo per risolvere alla radice la questione” ha dichiarato l’assessore. Soprattutto per quanto riguarda i cassonetti, dal momento che nemmeno l’introduzione di una serratura con tanto di chiave sembra avere prodotto effetti. Lo stesso dicasi per i cestini dei rifiuti strapieni durante il fine settimana. “Siamo a conoscenza del problema – ha aggiunto l’assessora -. Soprattutto adesso con l’avvicinarsi dell’estate è un problema che va immediatamente risolto”.

L’amministrazione sta infatti ipotizzando una modifica degli orari di svuotamento, proprio come è in corso la sperimentazione di nuovi orari in diversi quartieri per la pulizia strade, dal momento che le multe per divieto di sosta non sembrano avere prodotto risultati.

Ai problemi di rifiuti che impongono un consiglio comunale speciale per parlare di Sangalli, si aggiungono anche nodi sindacati. Infatti, Francesco Racioppi, consigliere comunale di LabMonza, ha sollevato in aula il presunto problema di due lavoratori della Sangalli, rappresentanti sindacali, licenziati. “Se questa notizia dovesse rivelarsi vera – ha spiegato -, non è possibile parlare di semplici controversie”.