Logo
Folgore Caratese, esplode la festa: è Serie C!

Grande festa a Carate e Verano Brianza: la Folgore conquista il punto che vale la matematica promozione tra i Professionisti. L’impresa degli azzurri vale il professionismo, che mancava addirittura dal 1948

Nell’aria da settimane, la festa di Carate e Verano Brianza è finalmente esplosa nel pomeriggio di domenica 19 aprile: la Folgore Caratese, dividendo con la Real Calepina la posta, ha difatti ricevuto il conforto dell’aritmetica e militerà tra i professionisti, in Serie C, per la stagione 2026/2027.  Per il sodalizio brianzolo – nato nel 1908 come Caratese, e che ha assunto nel 2011 la denominazione di Folgore Verano – un’impresa che varrà la decima partecipazione alla terza serie: l’ultima presenza nel terzo livello professionistico nazionale è datata (addirittura!) 1948, ad ulteriore testimonianza dell’impresa compiuta dal sodalizio del Presidente Michele Criscitiello.

A due turni dal termine i brianzoli vantano 9 lunghezze di vantaggio su un ChievoVerona capace sì di rimontare la Castellanzese, ma non di infilare il quinto successo in serie: così la banda scaligera non può più acciuffare gli azzurri, che, preso il comando alla 14° giornata, han annichilito tentativi di rimonta – di fatto – estemporanei e dilatato sempre più il tesoretto (+5) coltivato al giro della boa.

La partita

Avvio choc allo Sportitalia Village, con la percussione vincente di Scalmana a creare brividi ai tifosi: ma i locali, rincuorati dallo svantaggio clivense, accumulano occasioni fino al rigore conquistato e trasformato da Tremolada (ottavo gol del trequartista che ha militato con le maglie di Virtus Entella, Ternana, Pordenone e Modena in Serie B) al 15’. Non ci sono altre opportunità in grassetto, eccezion fatta per il colpo di testa con cui Biondini centra la traversa, perché la stanchezza dovuta al caldo e la tensione imperano: ma il 2 a 2 finale della Castellanzese allenta la scaramanzia.

Stagione in flash

Sono Salvalaggio, Bellia, Aprile, Samotti, Biondini, Castellano, Piantoni, Lops, Tremolada, Capelli e Gjonai gli undici schierati in questo storico match da Belmonte, che ha avuto buon contributo, per esempio, dai vari Vona, Campani (7 gol, compone il podio dei bomber con Gjonai e Capelli, a bersaglio rispettivamente 9 e 7 volte), Forchignone e Binous nel torneo.

FolgoreCaratese_Squadra_202604_FBFolgore La formazione della Folgore Caratese che ha conquistato la promozione in Serie C

Sono state quattro (ChievoVerona, Milan Futuro, Scanzorosciate, Casatese Merate) le sfidanti avvicendatesi al secondo posto, ma nessuno ha saputo tenere il passo regolare che ha fatto la differenza a favore dei brianzoli: la Folgore -non a caso- vanta il numero maggiore di vittorie (una più del ChievoVerona), il numero minore di sconfitte (due meno della Casatese Merate), la difesa migliore (quattro gol meno della Virtus CiseranoBergamo) e l’attacco migliore (tre gol più del Milan Futuro).

Alla guida

Sorridono quindi Michele Criscitiello, che ha affiancato nel 2023 il ruolo di presidente alla popolarità giornalistica, e Nicola Belmonte, che, eccezion fatta per la parentesi alla guida del Cosenza, debutta da allenatore di Prima Squadra facendosi un regalo gradito per i 39 anni.

L’ex difensore di Bari, Siena e Udinese è stato abile a plasmare la messe di rinforzi (arrivati in corsa tra
gli altri Tremolada, Gjonai e Capelli, con il passaggio di testimone Made in Monza Caldirola-Lepore) in gruppo sempre affamato da un lato e a mantenere il timone dritto quando le Sirene della C rischiavano di provocare cali mentali: il torneo azzurro si è dipanato tra avvio al fulmicotone (cinque successi in sei gare), serie utile di 12 esibizioni -che ha cancellato due sconfitte casalinghe consecutive (ChievoVerona, Milan Futuro)- conclusa a Vimercate e picchiata verso l’arrivo (sconfitte Breno, Caldiero Terme e Scanzorosciate) dopo tre pari.

Traguardo o partenza?

Non è sciocco affermare che i capitoli più romanzeschi si scriveranno in futuro: le strutture caratesi sono eccellenza non solo per i Dilettanti e la società targata Sportitalia vive di ambizione. Se dopo un decimo e un quinto posto, cammin facendo è venuta la voglia di provare a conquistare il calcio dei grandi, che sfida ci sarà adesso all’orizzonte?

 

Si ringrazia Antonio Sorrentino

Foto FB Folgore Caratese