La Folgore Caratese dovrà attendere ancora prima di celebrare la storica promozione in Serie C: il pareggio di sabato, unito al successo odierno del Chievo, obbligano i brianzoli a rinviare i festeggiamenti.
Tutto rimandato in casa Folgore Caratese. I tre punti sfumati con l’Oltrepò nell’anticipo serale del sabato fan il paio col colpaccio a Venegono del ChievoVerona e fissano a 270’ dal termine questa classifica, per quanto concerne il Girone B di Serie D: Folgore Caratese punti 64, ChievoVerona punti 55.
Due le firme in calce ai match: il biancorosso Lo Monaco e “l’eterno” gialloblu Paloschi, in quanto il classe 2002 ha raggiunto nel finale gli azzurri, reduci dai successi su Breno, Caldiero Terme e Scanzorosciate, da un lato e il 40enne nato al Milan – con una lunga carriera tra i “pro” – ha steso le Fenici dopo un incontro opaco.
Pari e rimpianti
Sotto gli occhi di Adriano Galliani e del grande ex Moreno Torricelli, Salvalaggio; Bellia, Aprile, Samotti e Biondini; Campani, Castellano e Piantoni; Forchignone, Capelli, Gjonai era filastrocca che i tifosi caratesi erano in procinto di mandare a memoria e agli archivi, ma il penalty neutralizzato sullo 0 a 0 dall’estremo Leoni a capitan Castellano e un paio di errori di Capelli (in contropiede prima e con un tap-in stampatosi sulla traversa poi) dopo il guizzo vincente di Biondini han permesso al singolo episodio di ristabilire l’equilibrio.
Chievo corsaro
A quel punto sarebbe servito il passo falso della seconda della classe (corsara in Brianza in autunno, ha
subito uno schiaffone a quattro dita a domicilio nel girone di ritorno), quella che era la più vicina al giro
della boa e che ha occupato questa piazza un maggior numero di volte rispetto a Milan Futuro,
Scanzorosciate e Casatese Merate.. Ma il passo falso non è arrivato.
Solo un rinvio
Basterà adesso un punto tra una settimana con la Real Calepina (oppure, più avanti, con Brusaporto e Nuova Sondrio: gli scaligeri, attesi invece da Castellanzese, Leon e Pavia, sono obbligati al filotto) perraggiungere la decima Serie C di una storia nata nel 1908.
Tutto apparecchiato e tutto rimandato, dunque: ma forse sia il presidente Michele Criscitiello che l’allenatore Nicola Belmonte penseranno, in cuor loro, che scrivere la storia dinanzi alla propria gente sarà meglio che l’adrenalina “da casa” tra Carate e Verano Brianza.
Per questo “Il meglio è da venire’” non ha mero sapore di slogan per l’ambiente azzurro, ma di uno sguardo all’orizzonte, fiero di quanto costruito e pronto a cimentarsi con sfide di maggiore portata…


