Prevenzione
|Ambiente
/Desio in campo contro la Takahashia japonica: rami potati nelle zone più colpite
28 aprile 2026 | 14:09
Il Comune di Desio rassicura la cittadinanza: la Takahashia japonica non è pericolosa per persone né animali. Gli interventi di potatura nelle vie più colpite servono solo a contenirne la diffusione.
Il Comune di Desio rassicura la cittadinanza sulla Takahashia japonica e ne effettua la rimozione dai rami più infestati. Questi i passaggi già effettuati: Corso Italia, Largo Lucchini, via Due Palme, via Serao, via Caduti di Nassirya, via Rossini, Via Padre Kolbe, Via Don primo Mazzolari, via Tolstoy- Novara e via Pontida. L’insetto, come ricorda il Sindaco Carlo Moscatelli, non rappresenta un pericolo per l’uomo o per gli animali.
“E’ nostra premura rassicurare ogni cittadino – dichiara il Sindaco – la priorità della nostra Amministrazione è la sicurezza della collettività e, sulla base delle indicazioni scientifiche ufficiali, questo insetto non rappresenta alcun pericolo per la salute umana né per gli animali domestici. Si può continuare a frequentare gli spazi verdi con assoluta serenità”. Gli fa eco l’Assessore alla Tutela Ambientale Stefano Guidotti: “Il Comune sta controllando la situazione con estrema attenzione, anche se ad oggi non esistono prodotti specifici o rimedi definitivi per eliminare questo parassita. Ci sono inoltre alcuni trattamenti utilizzati in maniera sperimentale, ma si tratta di soluzioni che non sono ancora state testate ufficialmente e non godono di protocolli certificati. Sappiamo che la provincia di Monza e Brianza è una delle aree più colpite da questo fenomeno. Per questo a Desio stiamo intervenendo con le potature dei rami piu’ colpiti. La cura del nostro patrimonio arboreo è un impegno costante e continueremo a informarvi con la massima trasparenza su ogni sviluppo”.
Maggiori informazioni sulla Takahashia Japonica
Richiamando le indicazioni del Servizio Fitosanitario di Regione Lombardia, i professionisti ricordano:
- La Takahashia japonica non arreca danni a persone o animali e non comporta la morte dell’esemplare colpito.
- La Takahashia japonica, non determina allo stato attuale particolari danni alle piante colpite. Tuttavia, in alcune situazioni in cui le popolazioni della cocciniglia sono particolarmente elevate possono verificarsi disseccamenti rameali.
- Ad oggi il controllo della propagazione di questo insetto risulta essere difficile, in quanto è presente sul territorio da pochi anni e di conseguenza gli studi effettuati su di esso sono limitati; vi è una mancanza di insetticidi specifici e sono inoltre presenti dei limiti di utilizzo di questi ultimi in ambito urbano.
- La lotta deve essere effettuata contro le forme giovanili, ovvero le forme vulnerabili dell’insetto. Interventi insetticidi sugli ovisacchi non avrebbero alcun effetto.


