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Calcio Monza, quattro sfide decisive per la Serie A: domani primo impegno a Genova
Tutta la grinta di Paolo Bianco, alla prima stagione sulla panchina del Calcio Monza

I biancorossi apriranno la 35° giornata del torneo cadetto giocando a Genova contro la Sampdoria. Per l’undici di Paolo Bianco l’imperativo è vincere, staccando anche solo temporaneamente il Frosinone e mettendo pressione alle altre rivali impegnate nella lotta promozione.

La prima di quattro finali: a 360′ dalla fine della regular season di questo campionato di Serie B, il Calcio Monza di mister Paolo Bianco ha tra le mani il suo stesso destino. Con 4 successi in altrettante sfideMatteo Pessina e compagni sarebbero sicuri di festeggiare la promozione diretta in Serie A senza dover guardre al cammino di Frosinone e Palermo.

Facile a dirsi, decisamente meno “a farsi”, visto che Sampdoria, Mantova ed Empoli sono ancora impegnate nel distanziare la zona calda della classifica ed il Modena, prossimo avversario casalingo il 24 aprile, è in piena lotta per il miglior piazzamento finale in ottica playoff.

Il turno numero 35 vedrà i biancorossi impegnati a Marassi contro i blucerchiati (fischio d’inizio domani, venerdì 17 aprile, alle 20.30), il Frosinone ospite del Modena, il Venezia di scena a Bari e il Palermo impegnato al  “Renzo Barbera” contro il Cesena.

Parla Bianco

Nella consueta conferenza pre-partita – tenutasi ieri – il tecnico dei biancorossi Paolo Bianco ha sottolineato come la prestigiosa sfida di domani sera sia la più importante di questo rush finale: “La prima partita di queste è la più importante: bisogna farla bene per poi fare altrettnto con le successive. Non è decisiva, ma ci permetterebbe di staccare il Frosinone, almeno per una notte”

Concentrazione, consapevolezza dell’importanza dell’obiettivo e fiducia nei propri mezzi sono le parole d’ordine del tecnico pugliese: “Dobbiamo affrontare tutte le partite con l’atteggiamento avuto con il Bari. Noi possiamo raggiungere l’obiettivo facendo come abbiamo fatto nell’ultima sfida. Non dobbiamo più sbagliare, a prescindere dall’avversario, dallo stato di forma e dallo stadio. L’impatto di Marassi e dei vendicinquemila sugli spalti? I tifosi non giocano, dobbiamo solo fare la partita come siamo in grado di fare”

Gli avversari

La Sampdoria sta attraversando una stagione davvero tormentata: Attilio Lombardo è il terzo allenatore che si siede sul legno blucerchiato per evitare un finale di stagione come quello del 2024/2025, con la salvezza raggiunta solo dopo i playout e grazie alla penalizzazione inflitta al Brescia.

Squadra e dettami tecnici saranno perciò molto differenti rispetto a quanto visto nel match di andata (a settembre vittoria biancorossa firmata Alvarez):”La Samp è stata tre squadre diverse nel corso della stagione. A gennaio si sono rinforzati, (sono arrivati – tra gli altri – Brunori dal Palermo, Begic dal Parma, Pierini dal Sassuolo, n.d.r.) e questa rosa potrebbe puntare alla zona alta della classifica”

La classifica vede i doriani a quota 40 punti in un poker con Sudtirol, Mantova ed Avellino: i playoff sono distanti quattro punti (gli attuali 44 del Cesena), la zona playout è a cinque lunghezze (16° la Virtus Entella con 35 punti), ma la classifica in coda è davvero corta, con 10 squadre in 8 punti tra i 32 del Pescara ed il già citato gruppo a quota 40.

Atteggiamento e singoli

Tre reti negli ultimi 3 incontri per il Capitano biancorosso Matteo Pessina: un giocatore ritrovato?  “Matteo veniva da un infortunio importante, ci vuole tempo, fino ad un anno o un anno e mezzo per recuperare appieno, perchè il fisico possa adattarsi. Oggi Matteo sta dimostrando di essere un giocatore diverso, che ci serve a questi livelli“.

I numeri dicono che Pessina ha giocato 29 partite di campionato segnando 5 reti e fornendo un assist: giocatore prezioso, fondamentale dal punto di vista tattico e decisivo per esperienza e personalità. Una prova su tutte, il rigore trasformato a Catanzaro al 96′, che potrebbe avere un peso estremamente rilevante da qui alla 38° giornata di campionato…

Giuseppe Caso è subentrato nella ripresa e si è distinto per la mole di gioco prodotta. All’ipotesi di un suo possibile utilizzo già dal 1′ a Genova, Bianco risponde così: “E’ entrato in una partita in cui eravamo in vantaggio, a differenza di Reggio Emilia e Catanzaro. Quando subentra in questa condizione, con più spazio a disposizione, è più semplice per lui incidere. Non so come sarebbe stato il match con Caso dal 1′, so solo che senza palla Mota si è sacrificato molto, e per un allenatore conta anche questo”.

Andrea Colpani è tornato titolare nell’ultima partita contro il Bari: “Andrea può fare molto di più. Con il Bari ha fatto bene, ma a me non basta e non deve bastare neppure a lui. Deve dimostrare di essere un giocattore diverso, come ha dimostrato negli anni”.

202511_Calcio_Monza_Andrea_Colpani_FotoMOraleAndrea Colpani 'spronato' da Paolo Bianco: 2 reti in stagione per il numero 28 biancorosso

Anche Andrea Petagna è in crescendo: “Andrea in passato non ha giocato per problemi fisici ed altri extra campo. Queste cose il pubblico non le sa, tuttavia c’è qualcuno che quasi “gode” davanti a prestazioni negative…

Futuro e obiettivi

Ultima battuta sui playoff di Serie B, le cui date sono state ufficializzate in settimana: “So che sono state definite, ma ora abbiamo un obbiettivo che è entrare tra le prime due. Siamo concentrati su questo…”

foto Alessio Morgese – Agenzia Foto MorAle