Calcio Monza, parla Bianco: “Serve follia. Abbiamo il destino nelle nostre mani”
Tra poche ore Monza in campo all’U-Power Stadium contro il Modena per il turno numero 36 di una infinita e combattuta stagione di Serie B. Vincere è l’unico risultato che garantisce di conservare il secondo posto…
“Serve follia. La follia appartiene a quelle persone che vogliono raggiungere qualcosa di importante nella vita. Se non ne hai un pizzico, se sei troppo “ponderato” e “razionale”, non vai da nessuna parte.”. È questo il concetto chiave su cui si fonda il messaggio dell’allenatore del Monza Paolo Bianco in vista della delicata sfida contro il Modena, ennesimo crocevia fondamentale nella corsa alla promozione diretta in Serie A.
Padroni del destino
Nel momento più caldo della stagione, il tecnico biancorosso non cerca slogan particolari, ma si affida a una convinzione chiara: “Abbiamo una grandissima opportunità e dipende tutto da noi. Il destino è nelle nostre mani”. Una dichiarazione che fotografa perfettamente lo stato d’animo della squadra, arrivata al rush finale nelle migliori condizioni, sia fisiche che mentali.
Paolo Bianco, tecnico del Monza, in conferenza stampa
A fare la differenza, però, non sarà solo la qualità delle squadre. “Nelle ultime partite può succedere di tutto: episodi e dettagli possono indirizzare il risultato”, sottolinea l’allenatore, evidenziando come la gestione dei momenti sarà determinante.
Elementi chiave
La stanchezza non può essere un alibi: “Alcune squadre arrivano alla parte finale della stagione un po’ stanche con obiettivi diversi o meno importanti. Noi abbiamo un obiettivo troppo forte: non possiamo permertterci di essere stanchi. E’ normale esserlo fisicamente… Facevo una battuta con i ragazzi: pensate che rottura arrivare alle ultime partite con il campionato già vinto… Sarebbe stato duro l’ultimo mese, invece così ci divertiamo di più!” Parole che celano una sicura tensione sportiva ma anche grande fiducia e consapevolezza del momento che sta vivendo la squadra brianzola.
Accanto alla mentalità, c’è anche un gruppo che ha trovato compattezza e leadership diffusa. “Un giocatore leadere? Faccio fatica, oggi tutti si sentono leader, anche chi gioca meno. Quando hai valori umani così forti,l’allenatore può anche fare un passo indietro e osservare” racconta con evidente soddisfazione l’allenatore pugliese.
Infine, uno sguardo all’ambiente, sempre più coinvolto nella corsa promozione: “I tifosi sono stati straordinari, anche in trasferta. A Genova si sentivano i nostri, nonostante la cornice dei 25.000 sampdoriani. È stato bello vivere questo momento, ora me lo sto godendo”.
Le ultimissime
Per la sfida di questa sera – fischio d’inizio all‘U-Power Stadium alle 19.00, partita affidata al sig. Dionisi – mister Paolo Bianco dovrà rinunciare a tre elementi importanti: out infatti LorenzoLucchesi, squalificato dopo il giallo (ingiusto) rimediato a Genova, oltre a PauloAzzi – ancora alle prese con un fastidio alla schiena – e Leonardo Colombo. Da valutare le condizioni di AndreaPetagna, che potrebbe partire nuovamente dalla panchina, lasciando posto a Giuseppe Caso (ex canarino) con Patrick Cutrone nel ruolo di prima punta. Al posto di Azzi favorito Bakoune su Ciurria per una maglia dal 1′, così come sarà Carboni a rilevare Lucchesi.
Diverse defezioni anche tra i canarini – attualmente al 6° posto e con poche possibilità di superare il Catanzaro (5°, +4). Il tecnico Andrea Sottil non avrà a disposizione il portiere Chichizola, i centrocampisti Sersanti e Santoro e gli attaccanti Defrel e Gliozzi (ex di turno, a segno su rigore nella gara di andata). Torna arruolabile Gerli in mediana dopo la squalifica. Attenzione agli attaccanti Ambrosino e De Luca ed al talento di Massolin, già tesserato dall’Inter per la prossima stagione.
Probabili formazioni
Monza (3-4-2-1): Thiam; Ravanelli, Delli Carri, Carboni; Birindelli, Pessina, Obiang, Bakoune; Colpani, Caso; Cutrone. All. Bianco
Modena (3-5-2): Pezzolato; Tonoli, Adorni, Dellavalle; Zampano, Massolin, Gerli, Pyyhtia, Zanimacchia; Ambrosino, De Luca. All. Sottil
Con tre partite ancora da giocare e una classifica apertissima, il Monza sa di non poter sbagliare. Tra ambizione, equilibrio e un pizzico di follia, la Serie A resta lì, a portata di mano.
foto Alessio Morgese – Agenzia Foto MorAle


